MotoGP, il TT Circuit Assen: 100 anni di storia della Cattedrale delle due ruote

MotoGP
mercoledì, 25 giugno 2025 alle 16:47
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Nei prossimi giorni il Mondiale MotoGP è di scena sul mitico TT Circuit Assen, la "Cattedrale delle due ruote" od anche "Università delle due ruote", sia per la sua lunghissima storia che per il layout molto particolare che mette sempre alla prova i piloti, anche se col tempo ci sono stati cambiamenti importanti. La sua nascita risale al 1925, sono già in corso da tempo i festeggiamenti per i 100 anni ed il weekend MotoGP sarà un'altra occasione per celebrare la ricorrenza. Non sarà l'unica festa: guardando in classe regina infatti, Yamaha compie 70 anni e chiaramente vorrà ben figurare con i suoi quattro piloti sullo storico tracciato. Una pista più vecchia del Motomondiale e che ne è parte fin dalla sua nascita ufficiale come "Campionato Mondiale Velocità", dalle ceneri del "Campionato motociclistico d'Europa".

Correva l'anno 1925

Prima dei circuiti le corse erano su strada. Nel caso dei Paesi Bassi però esisteva una legge che proibiva questo tipo di competizioni, fino al 1924, quando venne rimossa. Nel 1925 quindi ecco comparire nella regione della Drenthe il primo "circuito", anche se non era esattamente nella posizione attuale. L'evento inaugurale infatti ha avuto luogo su un tracciato triangolare di 28,4 km a est di Assen, tra i villaggi di Rolde, Borger e Schoonlo. Una pista però che, come fu subito chiaro, avrebbe avuto bisogno di lavori di sistemazione, ma al no delle autorità dei villaggi di farsene carico si guardò a pochi chilometri più in là. Si va ad ovest di Assen ed i villaggi di Hooghalen e Laaghalerveen: un tracciato di 16,5 km, con un manto stradale migliore ed una larghezza minima di tre metri. Dal 1926 ecco il Tourist Trophy sul "nuovo" tracciato, da allora divenuto TT Circuit Assen.

Parte del calendario MotoGP da sempre

Per 30 anni è questa la pista che ospita le competizioni in moto, non senza problematiche. All'inizio infatti il pubblico non era poi così folto, ma gli organizzatori non si sono arresi e piano piano gli spettatori sono aumentati, contribuendo a farlo diventare un "classico" dal 1930. Tranne nel periodo durante la Seconda Guerra Mondiale, in cui non si svolgono gare al TT Circuit Assen. Si riparte nel 1946, tre anni dopo nasce il Campionato Mondiale di Velocità ed il tracciato della Drenthe non può mancare in calendario. Non mancano lavori nel corso degli anni, non cambiando mai il layout, finché nel 1955 non si decide di realizzare un circuito più moderno. In meno di quattro mesi nasce una pista totalmente nuova, tranne per la zona del traguardo, e con una lunghezza complessiva di 7,7 km.

Tantissimi lavori svolti al TT Circuit Assen

Non sono mancate moltissime modifiche nel corso degli anni, alcune radicali, come l'accorciamento dell'anello nord, la totale scomparsa di alcune curve o l'aumento della larghezza della pista, diventato di 10 metri. Perché diventi un circuito permanente però bisogna aspettare il 1992, quando viene ufficialmente rimosso dalla rete stradale dopo vari gravi incidenti, alcuni mortali. I lavori continuano in maniera radicale anche negli anni 2000, sacrificando punti storici del tracciato per ospitare tribune e strutture recettive. Non sono mancate negli anni le critiche degli appassionati, è ancora opinione comune che i tanti lavori svolti abbiano tolto un po' di fascino al mitico tracciato... Come lo era in un certo senso il fatto che fin dal 1925 l'appuntamento fosse sempre nell'ultimo sabato di giugno. Dal 2016 lo spostamento del GP, che ora si disputa sempre nell'ultima domenica di giugno.

I 100 anni della pista di Assen

Rimane comunque un tracciato storico che ha sempre ospitato quello che attualmente è il Mondiale MotoGP. Tranne nel 2020, quando quello al TT Circuit Assen fu uno dei tanti GP cancellati per la pandemia da Coronavirus. Il circuito della Drenthe sta realizzando tantissime iniziative dall'inizio di questo 2025 per i suoi 100 anni di vita. Citiamo ad esempio il merchandising dedicato, un libro, monete e francobolli commemorativi, un film intitolato "La magia del TT", non mancherà anche una sfilata storica sul primissimo percorso dell'evento inaugurale. L'arrivo della MotoGP tra pochi giorni sarà un altro tassello in più per il tracciato dei Paesi Bassi. Un concentrato di storia nato solo per le due ruote e che continuerà ad arricchirsi con un nuovo capitolo.

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