Trackhouse Racing: passione americana per la MotoGP

MotoGP
martedì, 09 aprile 2024 alle 7:45
miguel oliveira trackhouse racing motogp portimao
Per rimpiazzare il fallimentare (nel senso proprio del termine) team RNF-CryptoDATA, la MotoGP e Aprilia Racing avevano bisogno di una realtà solida. Trackhouse Racing, sin dall'annuncio del suo ingresso nella top class dello scorso mese di dicembre, aveva mostrato piani e progetti ambiziosi, suffragati dai fatti. Di questi tempi, non sempre una prassi consolidata. Parallelamente all'accordo pluriennale con Aprilia, garanzie economiche e l'ingaggio in qualità di Team Principal di un profilo del calibro di Davide Brivio, si è registrato un crescente interesse riposto nel motociclismo da parte del titolare Justin Marks. Una passione per le due ruote che, in prospettiva, certamente male non farà.

DALLA NASCAR ALLA MOTOGP

Trackhouse Racing nel circus della NASCAR ha ben presto fatto capire che le cose e le corse le sanno fare bene. A Concord, località della Carolina del Nord, hanno creato una struttura che sin dal debutto nel 2021 ha precorso i tempi, raggiungendo traguardi storici nella Stock Car d'oltreoceano. Daniel Suarez nel 2021 è diventato il primo messicano a vincere una gara della Cup Series, a seguire Ross Chastain ha concluso 2° in campionato nel 2022 e, ultimo ma non ultimo, il pluri-Campione della Supercars australiana Shane van Gisbergen si è reso protagonista di un roboante esordio nella NASCAR. A questo si aggiunge anche l'aver fatto corre, sotto le insegne PROJECT91, un "tale" Kimi Raikkonen occasionalmente nell'ultimo biennio.

MARKS, PITTBULL E LA MOTOGP

Come si può notare, in un triennio Trackhouse Racing ha scalato le gerarchie della NASCAR, con l'obiettivo di ripetersi in MotoGP. Tra Lusail e Portimao i risultati non sono stati propriamente eccezionali, ma questo non ha scalfito l'interesse per le due ruote di Justin Marks e del suo socio Pittbull, celebre rapper di fama internazionale.

SI PUNTA SULLE SUPER HOOLIGANS

Le moto sono diventate una passione di tutto il Trackhouse Entertainment Group, tanto da estendere la presenza di Trackhouse Racing non soltanto alla MotoGP. Da quest'anno supportano anche Hawk Mazzotta, grande amico di lunga data di Justin Marks, impegnato nella Super Hooligans del MotoAmerica con una Indian FTR1200 e già in grado di centrare una top-5 in Gara 1 a Daytona.

PILOTA AMERICANO IN MOTOGP?

Il prossimo step, mai mascherato dai diretti interessati, è garantire una spinta propulsiva all'intero movimento delle due ruote al di là dell'Atlantico. Magari con un motociclista americano in MotoGP, per quanto non sia un imperativo: Trackhouse nella NASCAR corre e vince anche con piloti stranieri. Con un messicano, un neozelandese, facendo correre anche un finlandese. Sembra una barzelletta, ma Trackhouse Racing, al contrario di altri, è tutto fuorché una burla.

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