Andrea Iannone ha chiuso il venerdi della MotoGP a Buriram in sedicesima posizione, ad un secondo dalla vetta della classifica combinata (
qui cronaca e tempi) Ma quello che più conta sono le sensazioni, più positive rispetto a qualche GP orsono. "
Le cose sono andate meglio di quanto mi aspettassi" racconta
Andrea Iannone.
"Ho delle sensazioni positive e credo che, con poche modifiche mirate, potremmo essere in grado di fare un bel salto in avanti. Purtroppo non sono mai stato bravo sul giro secco e ne pago le conseguenze, ma stiamo lavorando anche su questo frangente. Mi mancano tre decimi nel tratto veloce rispetto ad Aleix (Espargaro, il compagno di squadra, ndr
) ma stiamo lavorando anche su questo aspetto." SULLA STRADA GIUSTA?
Per l'
Aprilia la prima metà di Mondiale non è stata facile, ma nelle ultime gare la
RS-GP ha mostrato qualche progresso. Il buon risultato nel precedente appuntamento ad Aragon ha dato una bella scossa e il trend sta continuando su un tracciato come Buriram che i tecnici di Noale ritenevano non dovesse adattarsi. Invece Aleix Espargaro ha ottenuto un convincente settimo tempo, a soli sei decimi dalla pole provvisoria di Fabio Quartararo. Il pilota catalano è un scia ad un certo Marc Marquez. Il primo obiettivo sarà centrare l'accesso alla Q2 per puntare a ritagliarsi due posti nelle prime quattro file dello schieramento.
"ABBIAMO CAMBIATO TUTTO"
"Siamo partiti con una configurazione completamente diversa al 2018" rivela Aleix Espargaro. "Mi sono sentito bene da subito, e dobbiamo ancora migliorare qualcosa nei primi due settori dove fa molta differenza poter sfruttare una scia. Se guardiamo la classifica i distacchi sono minimi, credo che la differenza la stia facendo anche la positività che ci portiamo da Aragòn. Ora dobbiamo continuare a lavorare sulla scelta delle gomme, se all'anteriore non ho grossi dubbi, dietro ho la possibilità di valutare un paio di opzioni. Fare la scelta giusta sarà vitale"