Ducati ha iniziato la nuova stagione MotoGP alla grande e spera di concluderla in modo altrettanto felice. Quattro Desmosedici nelle prime quattro posizioni, con
Marc Marquez che ha dominato in lungo e in largo il weekend in Thailandia. In attesa di capire se Francesco Bagnaia riuscirà a ricucire il gap dal campione spagnolo, i vertici di Borgo Panigale possono gongolare per il successo. In attesa del prossimo appuntamento in Argentina del 14-16 marzo 2025.
L'elogio di Marquez
Con il trionfo di Buriram
Marc Marquez ha dimostrato di avere talento e strategia, gestendo saggiamente la pressione delle gomme che rischiava di infliggergli una penalità. Da subito è diventato padrone della Ducati GP25, restando in scia a suo fratello Alex nonostante i rischi che comportavano le alte temperature. Una gara diretta con maestria e che sicuramente semina un pizzico di nervosismo nell'altro lato del box, dove Bagnaia ha registrato qualche problema al posteriore.
Davide Tardozzi, team manager di Lenovo Ducati, ha potuto regalarsi una vittoria con Marc, dopo tante stagioni MotoGP trascorse a soffrire per colpa dello spagnolo, quando Andrea Dovizioso era in lotta per il titolo mondiale. In quegli anni la Casa emiliana ha sempre avuto la peggio, adesso la musica è cambiata e il #93 veste di rosso. "
È una grande soddisfazione vincere con Marquez, perché è stato l'avversario che ci ha privato di più mondiali quando era in forma, nel 2017, 18 e 19. Averlo con noi ora è chiaramente una garanzia di evoluzione, competitività e velocità. Questo lo sapevamo già, ma quello che abbiamo preso da Marquez è l'uomo, il professionista".
Il cambiamento di Marc
Dopo una stagione con Gresini Racing in sella alla GP23, il salto nel team ufficiale gli ha permesso di compiere un altro step. Quanto basta per dimostrare al mondo intero che gli infortuni e gli anni difficili con Honda sono ormai archiviati. E' solo il primo Gran Premio di un Mondiale ancora lungo, ma c'è l'impressione che abbia tutto sotto controllo e sia il vero favorito per il titolo MotoGP. "Ci saranno gare in cui Marc dominerà ancora di più di oggi, altre in cui soffrirà e porterà a casa risultati in modo intelligente", sottolinea Tardozzi sulle colonne di 'AS'.
Con il tempo ha elevato il suo grado di maturità in pista, riuscendo a modificare alcuni atteggiamenti che lo hanno contraddistinto nei primi anni trionfali in classe regina. "Non ha mai fatto il giro più veloce al primo giro, ma cerca di sentirsi a suo agio con la moto, si prepara e poi spinge... Prima andava forte d'istinto fin dalla prima curva, ora invece aumenta progressivamente la sua velocità".
Riflessione su Pecco
Davide Tardozzi non vuole sentire parlare di nervosismo per Pecco Bagnaia. Ci sono alcuni problemi rimasti irrisolti durante i test invernali ed è convinto che ritornerà ad essere vincente. "Pecco ha attualmente un problema che non gli consente di sfruttare al 100% la sua esperienza con la moto. Non è per colpa di Marc". Nulla di preoccupante per gli uomini Ducati, presto il piemontese ritornerà ai livelli che gli competono. "Le stagioni di Pecco non iniziano mai con tre vittorie e ha vinto due campionati del mondo. Quando sali sul podio va sempre tutto bene".