MotoGP, Tardozzi: "Marc Marquez non si farà ingannare"

MotoGP
mercoledì, 19 febbraio 2025 alle 9:52
gigi dalligna e davide tardozzi
Ducati ha puntato su un tandem di campioni, Pecco Bagnaia e Marc Marquez, per proseguire la cavalcata vincente nel campionato MotoGP. Il team manager Davide Tardozzi e gli uomini di Borgo Panigale sono entusiasti di poter lavorare con i due piloti, certi che all'interno del box non nasceranno pericolose tensioni. Tra pochi giorni prenderà il via il Motomondiale sul circuito di Buriram e la squadra emiliana vuole portare a casa la prima vittoria stagionale.

Ducati super favorita?

Durante i test invernali Bagnaia e Marquez hanno collaborato fianco a fianco per raccogliere dati sulla GP25 e fornire informazioni utili agli ingegneri per sviluppare la moto. Per molti il campionato 2025 si ridurrà ad una guerra intestina fra loro, ma mai dare nulla per scontato in MotoGP. Sarà interessante vedere fino a quando i due alfieri della Ducati potranno convivere armoniosamente. "Credo che gestire questi due piloti sia un onore e sarà molto più facile che avere un ragazzo giovane che deve imparare, a cui bisogna insegnare tutto".
Mondiale scontato? I pronostici sono tutti per il team diretto da Dall'Igna, Tardozzi e Grassilli, con Pecco e Marc a fare da frecce dirette all'obiettivo principale. Vietato adagiarsi sugli allori o commettere errori, perché alla lunga possono costare caro. Ne sa qualcosa il campione di Chivasso che nel 2024 si è visto scivolare lo scettro iridato per qualche sbaglio di troppo, cedendolo al pilota del team satellite, Jorge Martin. "Sarebbe un errore iniziare la stagione pensando di essere già campioni - prosegue Tardozzi a Motosan -. So che alcuni dei nostri rivali hanno già rilasciato dichiarazioni in merito, ma so benissimo che non la pensano così. A Sepang Jorge (Martin) sarà davanti fin dal primo giro. E sarà uno dei rivali più seri".

Marquez-Bagnaia coppia di fuoco

Forse l'avversario più temibile in casa Ducati è la possibile rivalità interna fra Marc Marquez e Pecco Bagnaia. Ma i vertici del team factory non sembrano preoccuparsi. "Entrambi sono abbastanza intelligenti da sapere come comportarsi se in qualsiasi momento si verificasse la minima tensione o il minimo problema tra loro. Cosa che non credo accadrà. Vedremo… In ogni caso, la Ducati è la Ducati. Conosco Gigi (Dall'Igna)… Se necessario, sarà lui a dire: 'Le cose vanno così!'
C'era davvero la necessità di ingaggiare un campione come Marc, nonostante Bagnaia abbia dimostrato di avere i numeri per riconfermarsi leader? L'arrivo del catalano potrebbe cambiare qualcosa nel suo angolo di box? "Pecco conosce il suo posto in Ducati, ha un gruppo solido attorno a sé, la credibilità di un due volte campione del mondo MotoGP. Si fida di noi perché sa che stiamo facendo tutto il possibile per lui e che l'arrivo di Marc non gli toglierà nulla".
In passato gli uomini in rosso hanno giudicato troppo aggressivo lo stile di guida di Marc Marquez, specie nelle sfide contro Andrea Dovizioso nel triennio 2017-2019, quando il forlivese si è classificato secondo per tre anni di seguito. Allora il titolo MotoGP era destinato a finire nella bacheca della Honda, poi con il tempo la musica è cambiata e ora Marc è dalla parte della Ducati... "Spesso ha dovuto fare le cose un po' al limite perché la sua squadra era meno competitiva dei suoi rivali. Penso che quest'anno avrà tutto ciò che gli serve per non farsi ingannare", ha concluso Davide Tardozzi.
Foto Ducati Corse
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