MotoGP ferma per emergenza Coronavirus, ma anche lo stabilimento
Aprilia di Noale resta chiuso. Si lavora da remoto sull'evoluzione della nuova RS-GP che ha dato riscontri ottimi durante i test di Sepang e Losail. "Siamo tutti a casa, l'azienda è chiusa, siamo in attesa di aprire quando e come sarà il momento", ha spiegato
Romano Albesiano durante una diretta Instagram con Max Biaggi.
I lavori continuano nonostante le mille difficoltà. "La parte della progettazione e di analisi data può lavorare da casa, ma le officine restano chiuse. Oggi in un pc portatile anche di piccole dimensioni c'è una potenza di calcolo e memoria tale da fare progettazione e analisi strutturale anche molto pesanti. Inoltre si riescono ad attivare le macchine interne all'azienda. Si possono fare anche simulazioni. Tutto ciò che è staccato dalla manualità è fattibile da casa al 90%".
LA MOTOGP NELL'ERA CORONAVIRUS
I team sono in stretto contatto con Dorna e Carmelo Ezpeleta, anche se i tempi sono ancora poco maturi per fare progetti ben definiti. Varie le ipotesi sul tavolo, ma è da escludere un week-end di gara in stile Superbike. "
Difficilmente ci saranno due gare in un week-end, possibile due week-end successivi sulla stessa pista. Ma sono ipotesi ancora da definire", ha aggiunto il direttore tecnico
Aprilia. "
E' presto per fare progetti, ma dobbiamo essere pronti, le possibilità di cominciare ad agosto sono buone".
Un punto è fermo è il
congelamento di motori e aerodinamica fino al termine del 2021. Un punto ancora da chiarire per il team
Aprilia. "
Molto difficilmente il campionato partirà prima di agosto... Il tema delicato è la necessità di omologare i motori. Noi e KTM abbiamo le concessioni che ci permettono di lavorare sul motore. In questo momento si sta discutendo su modalità e tempi dell'omologazione. Questo potrebbe metterci in difficoltà se dovessimo veramente congelare lo sviluppo di un motore appena nato e che ha fatto appena due test. Non poterlo sviluppare per il 2020 è motivo di preoccupazione".
Dopo l'emergenza Covid-19 sarà una MotoGP diversa, con spese da ridefinire e budget ridimensionati. "Tutte le aziende, anche le più grandi, hanno preoccupazioni sul futuro. Il mondo delle corse è il primo settore chiamato a fare dei risparmi. La MotoGP attuale è di per sé una forma abbastanza limitata, altrimenti i costi lieviterebbero. Al momento è giusto fare qualcosa per ridurre i costi. E' un mondo che deve ridimensionarsi un po' sopravvivere".
L'EVOLUZIONE DELLA RS-GP
I test MotoGP in Malesia e Qatar hanno svelato un nuovo prototipo rivoluzionario che ha decisamente convinto Aleix Espargarò sul futuro. "
Nel 2019 stavamo progettando la moto 2020. Era prevista un'evoluzione di motore e di veicolo. Poi è venuta fuori l'idea di cambiare in maniera più radicale il tipo di motore. Ci siamo fatti i conti, abbiamo visto che in termini di tempistica era una possibilità molto tirata, ma possibile. Siamo partiti e arrivati all'ultimo momento, con una moto che mi ha sorpreso molto - ha ammesso
Romano Albesiano -.
Ci aspettavamo dei passi avanti, ma Aleix quando è sceso dalla moto era quasi commosso. Abbiamo capito di aver fatto una svolta, sia in termini di ciclistica che di trattabilità del motore. I ragazzi sono stati bravi e siamo stati anche fortunati in alcune scelte tecniche".
Non solo motore V4 a 90°, ma l'
Aprilia RS-GP è stata rivisitata in ogni settore. Prosegue la fase di progettazione sul sistema holeshot, al vaglio di tutti i costruttori MotoGP. "
Abbiamo un sistema che abbassa l'avantreno, altri sistemi che abbassano il retrotreno. Lo scopo è abbassare il baricentro e alzare il limite di impennata e quindi partire più forti. C'è chi (Ducati, ndr) sta utilizzando questo sistema anche in marcia e questa è una frontiera interessante su cui stiamo lavorando... Il vantaggio c'è: all'abbassamento del baricentro di tot centimetri corrisponde una capacità della moto di accelerare maggiorata. Stiamo sviluppando un sistema con le nostre prerogative. Noi abbiamo anche un sistema sull'anteriore. Quindi - ha concluso Albesiano -
potremmo avere un doppio vantaggio nell'abbassare di più la moto".
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