MotoGP, Quartararo e il solito difetto Yamaha: "Un disastro"

MotoGP
giovedì, 20 marzo 2025 alle 19:00
fabio quartararo yamaha motogp 1
I primi due gran premi MotoGP del 2025 non sono stati molto positivi per Yamaha, che tra Thailandia e Argentina è il costruttore che ha conquistato meno punti. A Termas de Rio Hondo la gara di Fabio Quartararo è stata condizionata da un contatto provocato da Marco Bezzecchi in curva 1, quindi il suo quattordicesimo posto finale non è del tutto veritiero. Ma va detto che nessun'altra M1 ha chiuso in top 10, dunque il potenziale non era così alto probabilmente.

MotoGP Argentina, la delusione di Quartararo

Quartararo ha lasciato l'Argentina con non poca amarezza per come sono andate le cose in un fine settimana nel quale c'è ben poco da salvare: "Per me non c'è niente di positivo - riporta crash.net - forse il ritmo sul giro singolo. Le qualifiche sono state accettabili, perché eravamo solo a un decimo e mezzo dalla prima fila. Ma in termini di ritmo di gara è stato un disastro. Vediamo se possiamo fare un po' meglio la prossima volta".
Il pilota francese ha accumulato solo 6 punti nei primi due GP, è il suo peggiore inizio da quando corre in MotoGP. Ovviamente, la sua speranza è quella di fare meglio dal prossimo gran premio ad Austin, però non vuole fissare obiettivi specifici: "Ogni volta che mi aspetto qualcosa, accade il contrario. Quindi preferisco non aspettarmi nulla".

Yamaha, illusione nel test a Sepang?

Il test a Sepang sembrava promettente per la Yamaha, però non c'era stata eccessiva esaltazione, dato che c'era la consapevolezza che su piste con meno grip sarebbe potuto sorgere il vecchio problema della M1: "Quando si corre per cinque giorni sulla stessa pista - spiega Quartararo - il livello di grip è altissimo, con molta gomma usata. Anche in un giorno di test dopo una gara, siamo molto più vicini ai primi rispetto al GP vero e proprio. Quindi immagina cinque giorni interi di test: fa un'enorme differenza".
In casa Yamaha c'è da lavorare tanto sul difetto della M1, che con scarsa aderenza fa ancora tanta fatica: "Quando le condizioni non sono perfette o surriscaldiamo anche solo leggermente la gomma - aggiunge il campione MotoGP 2021 - è davvero difficile. Inoltre, provare tante cose questo weekend ha reso tutto ancora più difficile". Il GP ad Austin (28-30 marzo) sarà un altro banco di prova per il team di Iwata.

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