MotoGP: Pol Espargaro eroico, il 6° posto è come una vittoria

MotoGP
domenica, 20 agosto 2023 alle 7:30
Un sesto posto preziosissimo. Pol Espargaro è appena al suo secondo GP stagionale dopo il grave infortunio ad inizio anno a Portimao. Nella giornata di sabato ha disputato appena la sua seconda MotoGP Sprint, una delle grandi novità del 2023, ma non poteva davvero andare meglio per lui. Certo c'è stato l'incidente iniziale che ha complicato la vita ad un buon numero di piloti, ma non è stata solo questione di 'fortuna'. Scattato dalla P13 in griglia, Espargaro è risalito con pazienza e determinazione fino al 6° posto, finché non ha cominciato ad accusare la fatica. Un risultato del genere però vale quanto una vittoria.

"Poteva essere la mia giornata"

Il largo sorriso di Pol Espargaro spiega da sé la soddisfazione alla fine della Sprint. Tanta voglia di tornare presto in forma ed ancora una lunga strada da percorrere per arrivarci, ma è un'iniezione di fiducia che serviva. "È fantastico essere tornato a lottare con i piloti di punta" ha raccontato a motogp.com dopo la gara. Anche in questa occasione però è stata dura sul lato fisico. "Alla fine non avevo più forze" ha ammesso il pilota Tech3. "Anche 14 giri per me sono troppi, ma sapevo che poteva essere la mia giornata. Quella del sabato è la mia gara e dovevo fare bene, domani [oggi, ndr] sarà molto più dura. Forse mi sveglierò più stanco, ma ci proverò comunque." Per la squadra però è già l'eroe del weekend: è la parola usata da Poncharal al ritorno al box del suo pilota, ma basta vedere anche l'accoglienza riservatagli.

Espargaro lo sa: "Prossime gare cruciali"

È conscio della sua condizione e procede un passo alla volta, ma non manca un obiettivo. "Spero di riuscire a migliorare e di arrivare a lottare per qualcosa di importante, magari un podio! Sarebbe una ricompensa per il lavoro di tutti i ragazzi del team" ha sottolineato Pol Espargaro. Il suo futuro è ancora incerto, KTM deve tutt'ora sistemare alcuni tasselli. Dopo l'annuncio del rinnovo di Binder c'è ancora da fare, come ha ammesso Pit Beirer. "Io sto facendo il mio lavoro, non importa quello che sarà" è il commento del pilota #44, sottolineando due aspetti importanti. "Ho sempre detto che ho un contratto per quest'anno e per il prossimo. Ma sono qui soprattutto per fare bene, non solo perché ho un contratto: me lo merito e voglio dimostrarlo. Le prossime gare saranno cruciali."
Foto: Valter Magatti

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