Al Hospital Universitari Dexeus di Barcellona i bambini ricoverati hanno potuto vivere una giornata diversa. I piloti MotoGP
Pol e Aleix Espargaró,
Tito Rabat, il pilota Moto2
Augusto Fernández ed il pilota Moto3
Albert Arenas sono stati i protagonisti di un evento speciale nella giornata di giovedì. Come fatto per il GP d'Italia, alcuni piloti protagonisti del Motomondiale hanno incontrato i piccoli e le loro famiglie, giocando un po' con loro e portando regali e sorrisi.
"Questo è stato un po' la mia seconda casa per un periodo" ha dichiarato Aleix Espargaró. "Quando sono nati i miei gemelli [Max e Mia, un anno, ndr], erano davvero molto piccoli e siamo rimasti qui per circa cinque settimane. L'ospedale non si può dire che sia come una casa, ma ci hanno trattato davvero molto bene. Quando siamo entrati nella stanza con i bambini, è stato come rivivere un ricordo. Vedere quei piccoli sorridere penso sia la cosa più bella. Se possiamo aiutare in qualche modo, siamo sempre lieti di farlo" ha continuato l'alfiere Aprilia Racing Team Gresini. "I bambini sono di sicuro la cosa più bella in questo mondo e vederli contenti è davvero una bella sensazione. Noi siamo delle persone fortunate e dare è sempre qualcosa di grande."
Gli fa eco il fratello, Pol Espargaró: "Noi stiamo vivendo il nostro sogno, con tante persone che ci seguono anche in TV. Ci sono anche tanti bambini che amano le moto. Penso che il fatto di averci visti vicini, accanto alla loro situazione attuale, sia stato davvero un momento speciale. Anche per noi è stato un qualcosa in più prima di cominciare il Gran Premio." "L'evento è stato molto bello" ha continuato Tito Rabat. "Abbiamo portato qualche regalo ai bambini. Certo, non è bello vederli così piccoli in queste situazioni, ma purtroppo succede. Sono contento di averli resi un pochino più felici in questa giornata."