MotoGP, Pecco Bagnaia frustrato: "Da tre anni lo stesso problema"

MotoGP
sabato, 28 giugno 2025 alle 18:59
pecco bagnaia ducati motogp assen 1
Prove solide e qualifiche chiuse a pochi centesimi dalla pole position, sembrava esserci tutto per vedere un Pecco Bagnaia competitivo nella Sprint MotoGP ad Assen. Ma le cose sono andate diversamente. Fin dalla partenza non è stato brillante, ha perso delle posizioni e alla fine è arrivato quinto al traguardo. Una prestazione anonima che sicuramente gli ha generato delusione e frustrazione. Da capire se la gara lunga possa essere completamente diversa. Anche Marc Marquez è rimasto stupito della sua scarsa competitività di oggi pomeriggio.

MotoGP Assen, il racconto di Bagnaia

Presentatosi ai microfoni di Sky Sport MotoGP con il volto visibilmente deluso, Pecco ha analizzato così la sua corsa odierna: "È stata la solita sprint race... Per tutto il weekend ho avuto un grandissimo passo, sono riuscito ad essere molto veloce. Pochi piloti, forse nessuno, erano più veloci di me come ritmo. Però per l'ennesima volta nella sprint parto e non riesco ad essere incisivo, non riesco ad essere aggressivo. Devo frenare presto, non ho molto grip e mi superano tutti".
Bagnaia ha ribadito di avere delle difficoltà nelle sprint race che si sta portando dietro da anni, anche se chiaramente nel 2025 la situazione è peggiorata perché sono subentrate problematiche che in passato non aveva nel guidare la Ducati: "Anche se durante la gara sono più veloce dei piloti che ho davanti, rimango lì a guardare sperando in un errore di qualcuno per poter superare e andare avanti. Un peccato, perché da tre anni ci sono le sprint race e la mia difficoltà è sempre la stessa. Non riusciamo ad andare avanti".

Ducati, Pecco cerca di cambiare

Rispetto al 2024, la sprint race MotoGP ad Assen è stata più lenta ed è difficile capire come mai il pilota piemontese stia faticando a trovare una soluzione ai suoi problemi: "Se fossi riuscito a mettermi davanti, forse il passo gara sarebbe stato un po' più veloce. Ma con i se e con i ma non si arriva da nessuna parte. Sono rimasto là dietro. Il mio feeling è abbastanza buono qui, però quest'anno ho una moto abbastanza più nervosa in staccata e nei cambi di direzione. Non si possono fare paragoni con il 2024, le moto non sono paragonabili. Oggi Alex andava più forte di Marc ma, come al solito, non ha trovato un buco per passare. Quest'anno si fa un po' più fatica".
Cambiare il DNA della sua Ducati Desmosedici GP è difficile, ma Bagnaia sta provando a modificare almeno il suo, cercando di provare qualcosa di nuovo in termini di stile di guida: "Lo sto facendo da diverso tempo. La mia guida fluida non sta più funzionando. Anche qui, il mio stile di guida non si adatta a questa moto. Non posso più caricare l'anteriore come ho sempre fatto, perché la moto è più nervosa davanti. Bisogna caricare il posteriore e farla girare con quello, ma è qualcosa che a me dà più fastidio. Mi piacerebbe tornare a come era prima, con un bel feeling all'anteriore da sfruttare. È il limite più grande di quest'anno, le mie difficoltà vengono da questo. Difficile cambiare il DNA della moto. Per cambiare il mio ci sto provando in tutti i modi, do il 100% in ogni situazione".

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