Dopo il fantastico weekend a Motegi, c'era curiosità di vedere se
Francesco Bagnaia sarebbe stato competitivo anche al Mandalika International Circuit. Purtroppo, il responso delle prime sessioni di prove è negativo. Tra
FP1 e
pre-qualifiche si è rivisto un Pecco in grande difficoltà, ha chiuso con il diciassettesimo tempo entrambi i turni. Da dire che nessuna Ducati Desmosedici GP25, neppure quella di Marc Marquez, si è qualificata direttamente al Q2; però era normale aspettarsi di più dopo quanto visto in Giappone.
MotoGP Indonesia, Bagnaia deluso dopo le Prove
Intervistato da Sky Sport MotoGP, il tre volte campione del mondo ha commentato con delusione la sua prima giornata di prove in Indonesia: "Cosa devo dire... Vorrei sapere cosa è successo, onestamente. Questa non è mai stata una pista nelle mie corde, ho sempre faticato un po'. La specifica di gomma posteriore che portano qua non la digerisco tanto, ho sempre bisogno che il grip migliori un po'. Di solito, nelle piste in cui c'è poco grip ma è costante riesco ad essere più competitivo, tipo Barcellona. Quando è incostante, faccio più fatica: ci mettiamo 3 giri a far funzionare la gomma soft e 8 la media. È difficile, dobbiamo capire come fare".
Pur non essendo un fan di Mandalika, Bagnaia non immaginava di ritrovarsi in una situazione così negativa e di smarrire : "Lo scorso anno la stessa specifica aveva funzionato un po' meglio e Ducati aveva dominato il weekend, invece quest'anno siamo un po' in difficoltà. Non ho ritrovato per niente il feeling che avevo in Giappone, anzi, mi è sembrato di tornare a Misano e alle stesse problematiche. Dobbiamo capire cosa è cambiato, perché abbiamo la stessa moto".
GP Mandalika, Pecco cerca soluzioni
Bagnaia si ritrova tra le mani una Ducati Desmosedici GP25 non facile da guidare in più fasi e questo è certamente genera frustrazione: "Se avessi il feeling di Motegi e fossi in difficoltà per il grip, allora non mi preoccuperei. Ma il feeling non è lo stesso, sono tornato abbastanza indietro. In frenata non mi riesco a fermare, il posteriore tende a ondeggiare costantemente e non ho modo di sfruttare per niente il grip. Quando provo a inserire la moto un po' più forte in curva e ad aprire il gas più presto parte subito il posteriore, in modo repentino. Difficile da gestire".
Nelle curve 5-6-7 è apparso quasi fermo mentre veniva seguito da Marc Marquez. Pecco risponde così: "Ho guardato già i dati. Aldeguer con meno gas fa più strada e traziona tanto di più. Dobbiamo cercare di capire cosa ci sta limitando. Forse domani sarà fondamentale fare 3 giri invece di 2, perché la gomma posteriore non funziona nei primi 2, quindi tocca fare qualcosa di diverso". I piloti Ducati Lenovo partiranno dal Q1 e non sarà semplice guadagnare l'accesso al Q2, soprattutto per l'italiano, molto più in difficoltà del compagno.
Foto: Dorna MotoGP