Lo smacco è grande, visto che è capitato proprio nel
GP di casa. Sembra però che
Miguel Oliveira non abbia riportato conseguenze serie dopo il botto con Marc Marquez. L'alfiere Honda, oltre a recarsi prontamente al box RNF, s'è subito assunto pubblicamente
ogni responsabilità, approvando la sanzione. Sempre se sarà in Argentina... Mentre Oliveira è ancora piuttosto dolorante e fatica a camminare, ma i raggi hanno escluso ossa rotte. Domani però realizzerà un'ultima risonanza magnetica a Lisbona, per essere certo che sia tutto a posto e prepararsi quindi per il prossimo GP.
"Chiudere il GP di casa al primo giro non era esattamente quello che mi aspettavo" ha commentato un amareggiato
Miguel Oliveira a fine giornata.
"Sono ancora abbastanza ammaccato al fianco destro. Ma farò il possibile per essere a posto per l'appuntamento in Argentina." La notizia però è che lui e la sua Aprilia, pur all'inizio, hanno davvero ben figurato a Portimao. La conferma è arrivata anche dal secondo classificato Maverick Vinales.
"Sono molto contento: Miguel era davanti, anche Aleix era forte. Come gruppo Aprilia stiamo lavorando bene!" Si allinea anche
Miguel Oliveira, che preferisce vedere il lato positivo di un GP purtroppo amaro.
"Possiamo essere fieri dei progressi compiuti dopo due giorni difficili, avevamo anche il podio alla portata nella Sprint Race" ha sottolineato l'alfiere RNF Aprilia.
"Oggi poi sono partito benissimo: all'inizio ero davanti, poi sono sceso in seconda posizione... Ma avevamo una grande occasione per salire sul podio." Non è arrivato, ma sembra solo questione di tempo. I marchi italiani ormai dominano la
MotoGP, anche Oliveira sembra davvero ad un passo dal grande risultato.
Foto: Valter Magatti