Il Team Manager Repsol Honda,
Alberto Puig, deve difendere il suo campione
Marc Marquez. Difficile dopo quanto avvenuto al terzo giro di Portimao, ma inevitabile da parte dei vertici HRC. Il pilota di Cervera ha chiesto pubblicamente e personalmente scusa per aver falciato Miguel Oliveira e incassa una sanzione da tutti ritenuta troppo blanda. Aleix Espargaró invitava a bandirlo per una gara e non era il solo.
Marc Marquez unico responsabile
Se sarà in Argentina dovrà scontare un doppio Long Lap Penalty, la Direzione Gara ha stabilito una penalizzazione abbastanza blanda per
Marc Marquez. A Portimao si respirava una certa tensione all'indomani della
Sprint Race e dopo i due gravi infortuni di Pol Espargaró ed Enea Bastianini. L'incidente in curva 3 ha gettato benzina sul fuoco all'interno del paddock MotoGP. Sul piede di guerra sia Aprilia che Pramac, entrambi hanno visto compromessa la prima gara del 2023 per quell'azzardo inspiegabile. Fortunatamente Miguel Oliveira ha riportato solo una contusione alla gamba destra, poteva andare molto peggio. Accetta le scuse del rivale, ma non vuole sentire parlare di problema tecnico alla RC-V, come dichiarato inizialmente dall'otto volte iridato: "
Se hai un problema ai freni, non arrivi così".
La difesa di Puig
Subito dopo l'accaduto dal box HRC hanno fatto sapere che
Marc Marquez non avrebbe rilasciato dichiarazioni ai media, prima di ritornare sui propri passi. Meglio raffreddare subito gli animi con le scuse pubbliche e ripetute. Il primo a parlare davanti ai media è stato
Alberto Puig, in evidente imbarazzo a descrivere l'episodio. "
È uscito con la gomma dura davanti, probabilmente, beh probabilmente no, la gomma non era a temperatura - dichiara a Dazn -.
Ha frenato, ha bloccato l'anteriore e quando ha rilasciato i freni, la moto è partita a tutta velocità e non ha potuto evitare l'urto. Non era sua intenzione sorpassare, ma quando si blocca davanti è difficile ed è quello che è successo".
Problema all'anteriore
Nessuno pensa alla volontarietà di quella manovra, ma tutti concordano sul fatto che
Marc Marquez potesse comportarsi diversamente in quella circostanza. Non si parla di un pilota senza esperienza, bensì di un otto volte iridato, tra l'altro non nuovo a certe manovre aggressive.
Alberto Puig lo bolla come un incidente di gara. "
E' un errore, succedono queste cose e le ruote si bloccano... Era una gomma dura e questo può succedere. Dispiace che ci sia un altro pilota coinvolto. Vogliamo scusarci con Aprilia e Oliveira, perché non era intenzione di Marc cadere e rompersi un dito. Nelle corse possono succedere certe cose".
Infine il manager catalano prova a fornire ulteriori dettagli e giustificazioni sull'incidente. "Quando la ruota anteriore va in blocco e lasci il freno, la moto parte come un missile. Marc si sentiva a suo agio, non aveva intenzione di sorpassare o altro". Non basterà certo a spegnere la rabbia degli uomini Aprilia, Ducati e degli altri costruttori.
Foto di Valter Magatti