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Jerez sarà il week-end giusto per l'annuncio di
Valentino Rossi e Petronas. A quanto pare non in questo primo Gran Premio della stagione MotoGP 2020. Nessuno vuole pronunciare la parola firma, ma l'accordo sembra ormai scontato. Razlan Razali vuole il privilegio della comunicazione ufficiale, del resto bisogna cavalcare la gigante onda mediatica che scatena il veterano di Tavullia. Alla vigilia del
test di mercoledì Maio Meregalli non anticipa nulla. "
Se Valentino dovesse decidere di continuare avrebbe a disposizione una moto factory - dice a Sky Sport -.
Conoscendolo posso dire che andrà avanti, ma dipenderà da lui".
Le aspettative restano comunque alte dopo i test invernali. La Yamaha M1 ha dimostrato passi avanti in accelerazione, velocità di punta e percorrenza di curva. Resta da capire quanto hanno migliorato gli avversari. "Questo campionato sprint potrebbe dare a Valentino qualcosa in più - aggiunge Maio Meregalli -. Lui ha più esperienza di tutti, in 13 gare bisognerà cercare di raccogliere il più possibile e e fare il meno errori possibile. Il fattore esperienza ha il suo peso e chi più di lui ha esperienza?".
Si smarca dalla fatidica risposta anche
Franco Morbidelli, storico amico di
Valentino Rossi e futuro compagno di box in MotoGP. "
Ho sentito che Petronas sta parlando con un pilota speciale - scherza il pilota Petronas SRT -.
Se venisse, sarei felice. Ma fintanto che non è certo, non posso dire troppo al riguardo". Bocche cucite in casa Yamaha, nessuno può proferire parola dopo il tira e molla degli ultimi giorni. "
Sarebbe fantastico e sarebbe semplicemente una storia molto bella per me. Perché Vale è la persona da cui ho imparato molto - conclude Morbidelli -.
Da lui ho imparato molte cose che so delle moto e non solo".
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