Tra Balaton, Barcellona e Misano abbiamo visto un ottimo
Luca Marini, sempre tra i primi otto nelle manche MotoGP disputate. Una costanza di risultati notevole per il pilota marchigiano, il migliore della pattuglia Honda ultimamente. Si tra trovando a suo agio con la RC213V e il
recente test a Misano Adriatico potrebbe aver permesso di compiere un ulteriore passo in avanti.
Ha provato una nuova carena e l'evoluzione di un telaio che aveva già provato precedentemente. Ovviamente, si è lavorato anche su altri aspetti della moto per cercare di ottimizzare il pacchetto tecnico. Le risposte sono state incoraggianti per il futuro, la direzione presa sembra buona. C'è stato spazio anche per provare un prototipo 2026.
MotoGP Test Misano: il bilancio di Marini
Marini è soddisfatto del lavoro svolto lunedì sul circuito intitolato a Marco Simoncelli, gli aggiornamenti testati lo hanno convinto complessivamente: "Un test positivo - riporta Speedweek - Nei recenti test a Barcellona avevamo più materiale da utilizzare per il resto della stagione. A Misano ci siamo concentrati maggiormente sulla moto 2026. Abbiamo notato alcuni miglioramenti e trovato qualcosa di positivo. La nuova moto ha una migliore stabilità di guida, anche se non è ancora più veloce dell'attuale. Ma c'è ancora del potenziale".
Focus sulla Honda RC213V con novità 2026, però non è stato trascurato il lavoro sulla moto 2025: "Nel pomeriggio ci siamo concentrati su aspetti che possiamo ancora utilizzare nella stagione in corso. Abbiamo riscontrato alcuni progressi nell'assetto delle sospensioni e nell'aerodinamica. Abbiamo utilizzato soluzioni già presenti sulla moto. È stata una giornata positiva. I ragazzi del box hanno fatto un ottimo lavoro. Purtroppo Joan Mir non ha potuto guidare, il suo feedback sarebbe stato utile".
Joan Mir non ha partecipato al test MotoGP a Misano, è stato lasciato a riposo per recuperare dall'infortunio accusato a causa di una caduta avvenuta venerdì nelle prove. Per il team Honda HRC sarebbe stato importante averlo in pista e sentire le sue opinioni sulle varie novità. Dovrebbe recuperare per il prossimo gran premio a Motegi.
Luca sorprende anche Honda
Nel corso del weekend Marini è stato particolarmente efficace nel Curvone della pista di Misano, ha persino impressionato la sua squadra: "Alla curva 11, raggiungo una velocità di percorrenza molto elevata, sono più veloce di tutti gli altri piloti lì. Succedeva anche con la Ducati. Anche gli uomini della Honda sono rimasti piuttosto colpiti. In quel punto hanno lottato per anni, anche con Marc Marquez. Poi hanno guardato i miei dati e hanno detto che stavo facendo un ottimo lavoro".
Sicuramente il pilota italiano ha lasciato Misano con il sorriso e con fiducia in vista dei prossimi impegni MotoGP. Dopo aver recuperato la piena condizione fisica, mettendosi alle spalle l'infortunio accusato nel test a Suzuka, si è messo a lavorare sodo per guidare lo sviluppo della RC213V. I recenti risultati dimostrano la bontà del lavoro fatto e adesso c'è curiosità di vedere come andrà nei prossimi GP. Dobbiamo aspettarci di vedere un podio prima della fine del Mondiale 2025? Chissà...
Foto: Mauro Stanzani