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Inizio su pista molto bagnata, un azzardo finale che paga.
Jack Miller negli ultimi minuti entra in pista con le gomme da asciutto, sfruttando esattamente il momento giusto per piazzare il miglior crono delle FP1. Il pilota Ducati chiude quindi con ampio margine su tutti i piloti che seguono, in primis Johann Zarco ed il campione MotoGP in carica Joan Mir. Da segnalare il rookie Lorenzo Savadori autore del sesto crono in queste condizioni, seguito dal leader provvisorio Francesco Bagnaia. Secondo turno di prove libere al via alle 14:10.
Prove libere 1
Non piove, ma certo la pista è davvero molto bagnata. Si esce con cautela, ma certo tutti cercano di sfruttare al massimo questa sessione, viste le previsioni per tutto il fine settimana. Ad un certo punto parcheggia la sua moto Joan Mir: è scattato un allarme per quanto riguarda l'elettronica, per questo la decisione di lasciare la sua GSX-RR per ripartire con la seconda. In queste condizioni svettano le Ducati, che mettono il turbo in queste condizioni. Miller in particolare, che si piazza presto al comando con ampio margine su tutti gli altri.
Si vede però in seguito anche Zarco in testa, mentre sul finale le condizioni sembrano migliorare e qualcuno azzarda le slick. Come proprio l'australiano, che piazza quindi il miglior crono con oltre due secondi di vantaggio sull'alfiere Pramac 2°. A referto le cadute di Alex Márquez (curva 3) e Viñales (curva 4), quest'ultimo non appena uscito dalla pit lane. Ma non dura troppo, slick accantonate e si riparte con le rain. Sorride
Jack Miller, che preserva così la sua prima piazza, seguono Johann Zarco, riavvicinatosi a poco più di un secondo, e Joan Mir.
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Foto: motogp.com
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