KTM ha confermato la propria presenza in MotoGP, Moto2 e Moto3 per il 2025, però l'azienda è impegnata a sistemare una situazione finanziaria complicata. Com'è noto, c'è un indebitamento importante e il 25 febbraio ci sarà l'assemblea chiamata ad esprimersi sul piano di ristrutturazione presentato. A Mattighofen sono fiduciosi sull'approvazione e in generale sul futuro, ma bisogna attendere i fatti.
MotoGP, crisi KTM: parla Beirer
In KTM c'è l'obiettivo di far diminuire i costi e anche di attrarre investitori.
Pit Beirer a Speedweek ha rivelato che c'è un piano in 100 punti che consentirà di risparmiare e di mantenere un buon livello di competitività nelle corse:
"Abbiamo adottato delle misure già da tempo. Abbiamo ridotto il nostro programma a livello mondiale a dodici piloti, ognuno ha due-tre-quattro dipendenti a lui collegati. Abbiamo anche deciso anche di non essere più sponsor principale nel campionato mondiale Hard Enduro. In vari sport lasciamo a casa i camion di servizio. Ci sono diverse misure. Sono state apportate alcune drastiche riduzioni di costi che ora ci aiuteranno nel conto complessivo".
C'è un programma di tagli ben definito per cercare di far quadrare i conti e il direttore motorsport di KTM specifica un concetto molto importante in ottica MotoGP: "Ciò che volevamo proteggere fino alla fine è che i soldi possano essere utilizzati per sviluppare la moto. Nell'ultimo anno abbiamo vinto tredici titoli mondiali in sport diversi. Questo succede solo se sviluppi ulteriormente la moto. Nessuno sport in cui siamo impegnati è facile. Nelle corse e per i nostri clienti 'Ready to Race' significa costruire una moto competitiva. Ecco perché il nostro cuore, la nostra anima e gran parte del budget vanno al prodotto, alla moto".
Piloti più tranquilli?
Parole di Beirer faranno sicuramente piacere ai piloti. Pedro Acosta, Enea Bastianini, Maverick Vinales e Brad Binder sperano di poter lottare per posizioni importanti in MotoGP. Per
KTM le corse sono fondamentali e conquistare risultati è anche una questione di immagine. Anche se c'è un momento di difficoltà finanziaria e purtroppo i tagli hanno comportato il licenziamento di tante persone, non mancano
soggetti che vorrebbero investire nell'azienda austriaca. Nelle prossime settimane sono attese novità su questo fronte.
Sul piano sportivo la speranza è di vedere una KTM competitiva nel 2025, anche perché ha dei piloti che meritano dei mezzi competitivi e che hanno firmato dei contratti ricevendo delle specifiche garanzie. Sarebbe un peccato se non potessero disputare una stagione da protagonisti.
Foto: KTM Racing