Il campionato MotoGP non è cominciato nel migliore dei modi per KTM Factory Racing. Le prestazioni della RC16 sono carenti e i nuovi arrivati, Enea Bastianini e Maverick Vinales, necessitano di tempo per risalire le zone alte di classifica. Anche il super talento
Pedro Acosta è stato messo sotto pressione nelle prime gare, tanto da aprire all'ipotesi di un cambio livrea nel breve o medio termine. I vertici di Mattighofen provano a mettere ordine ad una situazione difficile.
I problemi della KTM
Pedro Acosta era destinato a essere al top nel primo giorno della nuova stagione. Ma i risultati sono al di sotto delle aspettative. Fuori dalla zona punti in Thailandia, ottavo in Argentina, ma serve ben altro per convincerlo a restare. Anche il suo compagno di squadra Brad Binder, partito due file più indietro, si è piazzato davanti ad Acosta in gara. Resta però un divario enorme rispetto alle Ducati, tanto da aver compromesso già l'esito di questo campionato MotoGP. I piloti della KTM hanno perso quindici secondi nei confronti dei fratelli Marquez e si deve lavorare per ridurre il gap.
Il direttore sportivo Pit Beirer fa il punto della situazione dopo il GP di Termas, consapevole delle
voci di mercato che girano su Acosta. "
Certo, non siamo per niente contenti di come sono iniziate le cose. I risultati parlano da soli. E questo nonostante i progressi compiuti siano evidenti - spiega a Speedweek.com -.
In termini di velocità sul giro, siamo stati un buon secondo più veloci rispetto all'ultimo GP d'Argentina. Anche i risultati del Q2 lo dimostrano: il ritmo c'è, ma non riusciamo a mantenerlo sulla distanza".
KTM aveva organizzato un test privato a Jerez per correre ai ripari e testare aggiornamenti per la RC16, ma i gestori del circuito hanno respinto la richiesta a causa dei danni dovuti alle inondazioni. "Siamo consapevoli che la decisione spetta a noi, per questo dobbiamo compiere sforzi ancora maggiori".
Beirer risponde anche alla domanda sul futuro di
Pedro Acosta e per il momento sembra tutto rimandato al mercato MotoGP che si aprirà il prossimo anno. "
Non c'è dubbio che dobbiamo dare a Pedro più di quello che ha attualmente. Come ho detto, la palla è nel nostro campo. Ciononostante, sono molto fiducioso. Siamo arrivati fin qui insieme, ora stiamo facendo tutto il possibile per raggiungere il nostro obiettivo."