MotoGP, Jorge Lorenzo: "Ho battuto Andrea Dovizioso per 9 anni"

MotoGP
sabato, 26 dicembre 2020 alle 16:03
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Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso... la telenovela continua. Tra i due ex MotoGP non c'è mai stato un buon feeling, sin dai tempi della 125. Figurarsi quando si sono ritrovati nello stesso box della Ducati. Eppure i primi tempi sembravano rose e fiori, con il maiorchino che festeggiava il forlivese sotto il podio. Fino a quando non è riemersa la vera rivalità, probabilmente per vicende avvenute in sordina, dietro le quinte, lontane dai riflettori mediatici.

L'ultimo capitolo della controversia

In una recente intervista a DAZN Andrea Dovizioso è ritornato sull'argomento, sottolineando la sua incapacità a comprendere l'avversità del maiorchino nei suoi riguardi. Del resto in un recente intervento sui social l'ex collaudatore Yamaha non ha mancato di lanciare una frecciata al pilota romagnolo: "Dovizioso senza una moto? Dopo 13 anni di MotoGP senza vincere un titolo...?". Parole che hanno fatto il giro del web e sono giunte sicuramente all'orecchio del Dovi. Poche ore fa Jorge Lorenzo ha lanciato un altro messaggio all'ex compagno di squadra. "Sappiamo entrambi che non nasce (la rivalità, ndr) dai tempi in Ducati. Mi invidiava dalla classe 250cc. Ma ho dato una possibilità alla nostra relazione. Nella mia prima stagione in Ducati sono andato a fargli i complimenti sul podio. E la sua unica risposta sono state parole negative nei miei confronti, sul fatto che i miei metodi di allenamento fossero inadeguati dopo un brutto risultato o anche dopo una caduta fortuita per guasto meccanico".
L'arrivo di Jorge Lorenzo ha destato qualche malumore nell'angolo di box #04? A detta del pentacampione sì, soprattutto per la differenza di ingaggio. "Capisco che gli abbia fatto male che la Ducati abbia deciso di scommettere su un campione e pagarlo 12 volte di più di lui. Ma la realtà è che l'ho battuto in 250, in 9 anni in MotoGP, compresi quelli in cui eravamo entrambi con una Yamaha. E il secondo anno (in Ducati, ndr), con la moto di mio gradimento, sono riuscito anche a batterlo regolarmente e a mettermi davanti a lui in campionato. Purtroppo un infortunio ha fermato il mio percorso di crescita in Ducati. Quindi caro Andrea, tu sai bene, e il mondo anche, che la mancata simpatia non nasce perché mi hai vinto nel primo anno di adattamento con la Ducati. Questo era normale, come avrei vinto in futuro se avessi continuato con la Ducati. Buon Natale".
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