Marc Marquez sta cercando di riscrivere la sua storia 2.0 in MotoGP, dopo i sei titoli conquistati con la Honda. L'incidente di Jerez fa da divisore nella sua carriera, il passaggio alla Ducati è il tentativo di ritornare sul trono iridato. Ad oggi ha centrato due vittorie con il
team Gresini, prima ad Aragon poi a Misano, attestandosi al terzo posto in classifica. E c'è già chi sogna il titolo mondiale subito.
Una vittoria indimenticabile
La stagione 2024 rappresenta la resurrezione del campione di Cervera e del team di Nadia Padovani. Arruolare un fuoriclasse del calibro di
Marc Marquez è stata già una storica conquista, al di sopra delle righe per una squadra satellite. Quella di Misano/1 è stata una vittoria molto speciale per Gresini Racing, perché era il GP di casa, perché la moto portava i colori della Garelli con cui corse Fausto Gresini ai suoi tempi. "
Questa vittoria è in onore di mio marito, è tutta sua - ha commentato la signora Padovani -.
Che Marc abbia ottenuto questa vittoria per noi ha un significato molto importante, poterla dedicare a Fausto”.
Commozione anche da parte di Carlo Merlini, responsabile dell'area marketing della squadra e all'epoca braccio destro e sinistro di Fausto. “Non fatemi piangere, eh!? È fenomenale vincere due gare di fila - dichiara al giornale spagnolo 'AS' -. Marc ha fatto di nuovo Marc. Per noi è molto emozionante che lo faccia qui, nella nostra gara di casa, con tutti i tifosi e con tutti gli sponsor. È un giorno speciale. E correndo con i colori storici, con cui Fausto correva. Sono i colori di quando Fausto vinse con la Garelli e questo rende tutto più emozionante, perché in qualche modo portiamo Fausto con noi e questo dà più valore a tutto”.
L'assalto al sogno iridato
In
classifica piloti sono 53 i punti che dividono
Marc Marquez dal leader del campionato MotoGP Jorge Martin. Sette le gare che mancano al termine del Motomondiale, tutto è ancora possibile, almeno fino a quando la matematica sarà dalla loro parte. Sette GP con 14 gare sono un totale di 259 punti in palio, sarà non solo una questione di velocità, ma anche psicologica, di capacità di gestire la pressione senza commettere errori. "
Quando vinci due gare è sempre facile iniziare a sognare. Certo è possibile, perché Márquez è in una forma spettacolare, ma dobbiamo pensare gara per gara. Se continueremo a fare bene, vedremo come saranno le cose a Valencia".