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Dopo la tappa MotoGP a Brno sono diversi i piloti, soprattutto di marca Ducati, a puntare l'indice sulla Michelin. A cominciare da
Jack Miller che ha insinuato dubbi sui due francesi in prima fila con Danilo Petrucci a fargli da eco. Poi Andrea Dovizioso che da mesi lamenta problemi con la nuova gomma posteriore. E
Valentino Rossi che ha avanzato dubbi sulla qualità delle mescole.
Al coro si aggiunge adesso anche
Fabio Quartararo che non riesce a spiegarsi la perdita di grip nella seconda parte di gara. Settima piazza finale, ma nel finale si è visto superare impotente dai piloti di ogni marca, con il vincitore Brad Binder che gli ha rifilato 1" a giro. Un evento apparentemente inspiegabile per il leader della classifica MotoGP, ma ha una sua teoria. "
Penso che alla fine del lockdown la KTM abbia fatto molti test a Brno e in Austria. Penso anche che la Michelin abbia lavorato con loro per scegliere la gomma giusta per questa gara".
In Austria KTM verso il bis?
KTM prima di ogni altro costruttore MotoGP è tornata in pista per un test con Dani Pedrosa e Pol Espargarò. "
Penso che sapessero la gomma giusta per la gara prima dell'inizio del GP e penso che la Michelin abbia portato la gomma giusta sulla base di questi test. Quindi avevano già molta esperienza prima del week-end", ha aggiunto
Fabio Quartararo.
In Austria la casa di Mattighofen potrebbe beneficiare nuovamente di questo vantaggio secondo la teoria del pilota Petronas SRT. "Ovviamente questi erano i migliori pneumatici per loro. Quindi sì, è stata dura per noi perché non ci aspettavamo una gara come questa. Sappiamo che hanno già testato in Austria. Non solo Brad, non solo Dani, ma tutti i piloti KTM. Quindi dobbiamo stare attenti ed essere molto intelligenti per prendere molti punti. Vedremo".
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