Nel secondo round di Misano è arrivata la vittoria numero 100 in MotoGP per il marchio Ducati. Un traguardo storico, frutto di un grande lavoro da parte di manager, ingegneri e meccanici. Il trionfo a San Marino consegna aritmeticamente il titolo Costruttori a Borgo Panigale, in attesa di conoscere il nome del pilota campione del mondo. In testa allunga Jorge Martin con un gap di 24 punti sul diretto inseguitore Pecco Bagnaia.
Vittoria numero 100 senza Pecco
Un Gran Premio dove non sono certo mancati i colpi di scena. Pecco Bagnaia che cade al 21° giro, Jorge Martin che sembrava involarsi verso un'altra vittoria, ma all'ultimo passaggio viene beffato da Enea Bastianini con un sorpasso al limite. Massima supremazia Ducati, con cinque Desmosedici nelle prime cinque posizioni. "
Un pomeriggio dolce e amaro, avremmo preferito vedere questa gara con Pecco che se la giocava fino alla fine - racconta l'ad
Claudio Domenicali a Sky Sport MotoGP -.
Però la sua moto non funzionava bene dall'inizio, poi si è ripreso ma c'è stato questo sbaglio. D'altra parte queste sono le corse, lui e Jorge in questo momento sono fortissimi, ma devo dire che oggi Enea ha tirato una gara incredibile. Pecco, Jorge, Enea e Marc sono quelli che si giocano la vittoria e sono tutti su Ducati".
L'avanzata dei rivali
Alle spalle ci sono Aprilia e KTM che seguono a debita distanza, Honda e Yamaha ancora arrancano nelle retrovie, ma è solo questione di tempo. L'ago della bilancia MotoGP pende ancora a favore del marchio emiliano, difficile prevedere fino a quando. Nella
classifica generale dei piloti ci sono quattro piloti Ducati al vertice. "
Gli altri stanno lavorando molto, stiamo vivendo un periodo che non penso possa essere stabile nel tempo. Noi continuiamo a lavorare e cercheremo di estendere questo momento il più possibile - sottolinea Domenicali -.
Certamente i cambi di pilota l'anno prossimo faranno la differenza, noi abbiamo una bellissima squadra... vedremo un po'".
Chi sarà il primo costruttore a mettere il bastone tra le ruote? "Rispetto tutti i concorrenti, i giapponesi hanno una storia fortissima e si stanno impegnando molto. Sarà solo questione di tempo per tornare. I due europei stanno dimostrando di lavorare bene. In MotoGP è molto difficile restare al vertice, però stanno investendo e l'anno prossimo entrambi si fortificheranno come piloti. Vedremo i risultati, la differenza di performance che fa la moto... e noi continuiamo ad impegnarci per mantenerla".
Foto Sky Sport MotoGP