Tutto faceva presagire la terza pole position consecutiva di Marc Marquez e la terza doppietta nella Sprint e nella gara in Texas, ma lo spagnolo della Ducati è caduto nella sfida domenicale mentre era al comando. Un errore che gli è costato caro, con suo fratello Alex che si è preso la testa della classifica MotoGP e il compagno di box Pecco Bagnaia che ha centrato la prima vittoria stagionale, ritrovando così fiducia. 25 punti persi per strada, in attesa di scendere sulla pista di Losail fra pochi giorni.
Il trionfo di Pecco
Ad Austin sembrava che Marc Marquez avrebbe trionfato senza troppi problemi, invece il COTA si è rivelato il primo stop stagionale. Ha conquistato la pole, vinto la Sprint e ha guidato la gara per nove giri. Dopo aver accumulato un distacco di oltre due secondi dal compagno di squadra Pecco Bagnaia, è caduto nel tentativo di aumentare il gap dai rivali. Forse un gesto superfluo, ma è lo stile dell'otto volte campione iridato. Un errore che spera di non pagare caro nel resto dell'anno, quando mancano ancora 19 gare.
Ma quell'errore ha ridato gioia e fiducia ad un Bagnaia fino a quel momento in difficoltà.
Gigi Dall'Igna, direttore generale di Ducati Corse, piò ritenersi ugualmente soddisfatto, sebbene sia una felicità dal retrogusto agrodolce. La Rossa di Borgo Panigale anche in questo Mondiale MotoGP non ha rivali e può dormire sonni tranquilli, con un occhio già rivolto al futuro. "
Ventesima vittoria consecutiva, ancora una volta la quarta vittoria della Ducati con uno splendido podio per i nostri tre team", ha affermato l'ingegnere dopo il GP delle Americhe. Anche se narra di "
un successo dal sapore intenso e speciale, grande quanto l'amarezza provocata da un errore inaspettato e inutile, ma doveva essere così".
La sfida Bagnaia-Marquez continua
L'errore di Marc Marquez ha avuto il merito di "
spianare la strada a Pecco" che, dopo un inizio in salita fra Thailandia e Argentina, ha ritrovato un successo "
che sa di liberazione, un'iniezione di fiducia davvero necessaria!".
Gigi Dall'Igna può godersi l'epica sfida fra i suoi due alfieri, contendenti per il titolo MotoGP 2025. "
L'euforia finale inarrestabile la dice lunga sulla sua voglia di riuscirci, così come sulla sua voglia di riscattarsi, come ha dimostrato con quella frenata audace per superare Alex (Marquez).
Una vittoria dolce che conta tantissimo e che solleva il morale in un momento delicatissimo".
Va dato merito anche allo staff tecnico di Bagnaia, capace di metterlo nelle condizioni migliori adattando la Desmosedici GP25 alle sue necessità. E ancora una volta il piemontese ha dimostrato che la frenata è il suo vero punto forte. D'altra parte Marc Marquez ha interrotto quella che sembrava una marcia trionfale già scritta e apparentemente inarrestabile. Ha confermato di essere un grande stratega con quella
corsa ai box poco prima della partenza, ha preso il comando della gara seminando gli avversari... poi l'errore. "
Probabilmente un eccesso di sicurezza, è stata la sua rovina. Una delusione aggiunta a una gara che aveva a portata di mano e che stava dominando, ma queste sono le corse", ha commentato Dall'Igna.
In casa Ducati c'è un'altra nota positiva: Alex Marquez per la prima volta è in testa al campionato. Nei primi tre weekend di gara ha dimostrato di aver compiuto un bel passo avanti e di potersela giocare costantemente per la top-3. "Bravo Alex Marquez! Che solidità e continuità nel suo inizio di campionato, in attesa della sua prima vittoria in MotoGP, dalla cima della classifica guarda dall'alto tutto il gruppo".