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Andrea Dovizioso arriva alla gara di Misano/2 da leader del Mondiale, per la prima volta in questa bizzarra stagione "senza eroi". Ma non c'è grande entusiasmo nel box Ducati: in sei gare una sola vittoria e un podio, un feeling difficile da instaurare con la nuova carcassa Michelin. Non sarà facile nel prossimo Gran Premio lottare con il gruppo di testa.
Servono modifiche nello stile di guida e cambiamenti tecnici che non sembrano arrivare.
I problemi del Dovi
Il test MotoGP di martedì può facilitare il compito del forlivese, ma molti piloti saranno più veloci. Sarà quindi la gara a dare il verdetto definitivo. "
Ho guidato meglio e siamo riusciti a capire in quali curve non stavo andando abbastanza bene. Ho guidato più rilassato e abbiamo apportato modifiche agli assetti, che mi hanno aiutato a guidare meglio". Il primo step sarà migliorare nelle qualifiche, nelle prime sei gare
Andrea Dovizioso non si è mai piazzato in prima fila. Il miglior risultato in una Q2 è il 4° posto in Austria. "
Non è nemmeno il nostro problema principale, perché nella maggior parte delle gare non sono stato abbastanza veloce".
Il tweet di Domenicali
Quella tra
Andrea Dovizioso e Ducati è una lunga storia d'amore che sta per giungere al traguardo. Ma sotto la cenere cova non poco rancore. Qualche giorno fa Claudio Domenicali ha scritto un tweet: "
Felicissimo per il 1 ° podio Motogp di Pecco! Incredibile rimonta dopo un gravissimo infortunio. Il suo fantastico stile di guida, molto fuori dalla moto, aiuta molto ad essere veloci anche in curva dove spesso abbiamo sofferto. Complimenti anche a Dovi per la P1 in campionato".
A molti è sembrata una frecciata nei confronti del Dovi, in difficoltà a modificare la sua guida per adattarla alle nuove gomme. Finora il vicecampione di MotoGP non ha voluto aprire il discorso sui rapporti con i vertici Ducati, ma stavolta abbozza una risposta... "Non l'ho visto e non credo sia una buona idea che Domenicali twitti".
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