Oggi a Misano Adriatico c'è stata una importante
giornata di test MotoGP e ogni team ha cercato di sfruttarla per compiere dei miglioramenti in vista del resto della stagione. Uno dei piloti maggiormente alla ricerca di passi in avanti era sicuramente
Pecco Bagnaia, reduce da due weekend di gara pesantemente negativi e determinato a trovare una soluzione insieme al team Ducati. Nel suo box c'era anche
Casey Stoner pronto a dargli i suoi consigli, come era già successo nel fine settimana.
MotoGP, Misano Test: il bilancio finale di Bagnaia
Pecco ha chiuso ottavo nella classifica combinata dei tempi, a 559 millesimi da Pedro Acosta. Più che il time attack, comunque importante, era fondamentale lavorare su altri aspetti. Qualche risposta è arrivata, stando a quanto detto dal pilota a Sky Sport MotoGP: "Sono abbastanza contento. Siamo riusciti concentrarci di più sul pacchetto di quest'anno, avendo abbastanza tempo. Non è facile intendere la direzione da seguire, perché rispetto al passato bisogna cercare la performance in altre zone. Oggi abbiamo provato diverse soluzioni, spostando un po' anche i pesi sulla moto, devo dire che qualcosa abbiamo capito".
Presto per dire di essere uscito dalla crisi, ma Bagnaia è apparso abbastanza fiducioso dopo il test a Misano: "Sono riuscito ad essere abbastanza costante e ad avere un buon ritmo, questo è fondamentale quando vuoi lavorare verso una direzione dando più feedback possibili alla squadra. Devo dire che tutto è filato abbastanza liscio, tranne la scivolata in curva 1 verso fine giornata, ma può succedere quando riesci ad essere costante e a spingere. Molto meglio cadere come oggi che come in gara, quindi sono abbastanza positivo".
Motegi e Casey Stoner
Riuscirà a concretizzare i passi in avanti fatti oggi anche nel prossimo gran premio a Motegi? Ovviamente, il tre volte campione del mondo non può sbilanciarsi troppo: "Vedremo. Qualche soluzione potrà funzionare, per altri aspetti dovremmo lavorarci un po' più nel dettaglio in Giappone. Ma la direzione che abbiamo preso oggi non tarderà troppo ad essere efficiente".
A Bagnaia è stato chiesto anche dell'aiuto ricevuto da Casey Stoner, che si è impegnato molto a studiare la situazione per cercare di fornire qualche suggerimento utile: "Avendo un buon rapporto con lui, devo dire che riusciamo a intenderci bene e che anche oggi è stato importante averlo lì. Ha guardato tutto quello che è successo in pista, ha visto per tutto il weekend come si è comportata la moto. Da esterno ha dato dei feedback che coincidevano molto con quelli di Manuel Poggiali. Avere parere in più è stato fondamentale".
Non rimane che attendere il GP a Motegi (26-28 settembre) per capire se il pilota del team Ducati Lenovo ha davvero compiuto progressi. Il test a Misano è stato fatto su una pista con tanto grip, essendoci stato il weekend di gara, quindi le condizioni erano abbastanza favorevoli. Aspetto da non sottovalutare, ma Bagnaia e i suoi uomini lo sanno perfettamente.
Foto: Mauro Stanzani