È terminata con un ritiro la
gara MotoGP di
Marc Marquez ad Austin. Al nono giro è sorprendentemente caduto dopo aver preso un po' troppo internamente curva 4, finendo su un cordolo bagnato che ha provocato la scivolata. Era in testa alla corsa e dava la sensazione di essere in controllo, di poter vincere ancora. Finito sul fondo, ha provato a ripartire, ma la sua Ducati Desmosedici GP era troppo danneggiata e dopo pochi giri è rientrato al box. Un errore che ha spalancato la porta alla
vittoria di Pecco Bagnaia.
MotoGP Austin, Marquez e il caos sulla griglia
Arrivato ai microfoni di Sky Sport MotoGP, il pilota spagnolo ha risposto innanzitutto sulla sua decisione last minute di lasciare la moto sulla griglia per andare nel box a prendere l'altra (
QUI il video), venendo poi seguito da altri colleghi per lo stesso motivo: "
Avevo le idee chiare, so cosa bisogna fare e quali sono le opzioni. Quando mancavano 7 minuti, ho chiesto a Rigamonti se l'altra moto - quella da asciutto - fosse pronta e mi ha detto di sì. Allora ho detto che a 2 minuti dalla partenza me ne sarei andato dalla griglia, perché avevamo sbagliato mettendo le gomme da bagnato. C'erano solo tre-quattro piloti con le slick, quindi pensavo almeno altri dieci mi avrebbero seguito ed è stato così".
Marquez aveva in testa una strategia precisa e ha scommesso sul fatto che in tanti lo avrebbero seguito: "So che se ti seguono almeno dieci piloti, la partenza viene rinviata. Se non mi avessero seguito almeno in dieci, sarei partito ultimo ma comunque avrei perso meno tempo che a fare un cambio di moto successivo".
GP delle Americhe: Marc spiega la caduta
All'otto volte campione del mondo è stato chiesto perché non avesse montato le gomme da asciutto da subito e ha fornito la seguente spiegazione: "Non volevo rischiare, sapevo che tutti mettevano le rain. Se rischi, può finire come in Moto2. Pioveva tanto dietro, Quartararo è anche caduto e ho pensato di andare sul sicuro. Dopo ho visto che ho sbagliato e ho fatto il Joker con quella strategia. In gara mi sentivo bene, la moto andava benissimo. Chiedo scusa al team, perché oggi ho sbagliato io".
Parlando della caduta in curva 4, Marquez si è detto ben consapevole di cosa è successo e non è affatto preoccupato: "
La vita è così. È stato un disastro, però sono contento lo stesso, perché il livello c'era e andavo forte. Ho tagliato troppo il cordolo, so perché sono caduto e questa è la cosa più importante. Dopo la caduta sono a un solo punto dal leader e questo mi dà ancora più tranquillità". Il leader della
classifica mondiale MotoGP è suo fratello Alex, che lo precede di un solo punto.
MotoGP: Dorna