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Per Aprilia non è ancora tempo per puntare al titolo MotoGP nel 2022, ma la priorità è proseguire l'evoluzione della RS-GP e puntare alla prima vittoria. A Silverstone ci ha pensato Aleix Espargarò a regalare il primo podio dopo sei anni, sfruttando una moto cresciuta in ogni area grazie anche alle concessioni. Bisogna persistere su questa retta via per ambire a traguardi importanti. Ancora troppi gli alti e bassi per la squadra di Noale, ma l'arrivo di
Maverick Vinales servirà anche a calibrare meglio l'evoluzione della moto.
Paolo Bonora, Race Manager di Aprilia, pianifica la prossima stagione MotoGP ripartendo dal podio inglese. "
Durante la prima parte della stagione abbiamo alzato il livello delle nostre prestazioni. La fiducia dei piloti nella moto è gradualmente migliorata, culminando nel nostro podio a Silverstone, che è stato un risultato incredibile per tutta la squadra. Questa top 3 è stata seguita anche da un quarto posto ad Aragon. Ci auguriamo che tutti questi risultati vengano confermati anche nel 2022 e che continueremo a migliorare".
Aprilia cerca il prossimo step
Aleix Espargarò è un marchio di fedeltà, ha sempre centrato la top-10 in tutte le gare in cui ha raggiunto la bandiera a scacchi (13 su 18). Perfetto uomo squadra, ha spinto su Massimo Rivola affinché raggiungesse
Maverick Vinales dopo il divorzio da Yamaha. Per lui è in arrivo un rinnovo contrattuale più che meritato. "
Da diversi anni è il nostro punto di riferimento. E' in un ottimo stato mentale e si sente davvero bene nel box". Contro una concorrenza sempre più agguerrita non sarà facile ambire costantemente al podio, ma la Casa di Noale sarà l'unico costruttore a poter beneficiare di un'evoluzione anche a campionato in corso.
Nel test IRTA di Sepang si attendono i primi aggiornamenti importanti. Toccherà a Vinales provare a portare avanti il nome della squadra, a patto di trovare il miglior feeling con la RS-GP. Dal suo esordio ad Aragon ha sfruttato il finale di Mondiale come test, pur saltando la gara texana
per il lutto familiare. In cinque gare ha chiuso 8° come miglior risultato con Aprilia, durante la pausa invernale non ha mai smesso di allenarsi. Il costruttore veneto dovrà convincerlo a legarsi contrattualmente per pianificare il futuro. "
Cerchiamo di fornirgli una moto che possa adattarsi al suo stile di guida - ha aggiunto
Paolo Bonora -,
perché come immaginerete non è facile cambiare moto. Cerchiamo quindi di rispondere passo passo alle sue richieste".
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