Il weekend di MotoGP in Gran Bretagna sembrava iniziato sotto una buona stella per Aleix Espargaró. La pole position e il 3° posto nella Sprint avevano lasciato presagire una domenica ben diversa, invece il pilota Aprilia ha chiuso soltanto al 6° posto, riuscendo però a spezzare lo strapotere delle Ducati al traguardo.
Aleix unica Aprilia tra le Ducati
Il veterano della classe regina ha evidenziato la superiorità delle moto Ducati, soprattutto nella gestione delle gomme e della trazione, aree in cui ritiene che Aprilia abbia ancora molto da migliorare. Impossibile nascondere la frustrazione nel vedere le Ducati prevalere così facilmente. "Ho già avvertito venerdì che la gestione della gara è ciò che dobbiamo migliorare. Ducati ha fatto un passo enorme in questo rispetto allo scorso anno. La domenica hanno sempre qualcosa in più. Per andare al loro ritmo distruggo la gomma e oggi la classifica parla da sola. Ho provato di tutto. Penso di aver guidato ad altissimo livello e di essere stato l'unica Aprilia tra tutte le Ducati. Ma il fatto è che le prime nove moto sono tutte Ducati".
Aleix Espargaró ha riflettuto sulla sua prestazione e sulle sfide che ha dovuto affrontare nell'ultimo weekend di MotoGP a Silverstone. Un circuito dove nel 2023 ha dominato e dove ripetersi sembrava possibile, almeno fino al giorno prima della gara. Sul passo gara la RS-GP deve ancora migliorare per avere la meglio sulla Desmosedici GP. “Ho fatto il record della pista dietro a Jorge e Pecco, ma arriva il momento in cui non posso fare di più. Quindi dobbiamo migliorare".
Ducati un passo avanti
Inutili i tentativi di "giocare" con le mappe per cercare di stare al passo con i migliori, ma il vincitore del
GP di Gran Bretagna, Enea Bastianini, viaggiava ad un altro livello. "
Credo che nessuno sappia, nemmeno lui stesso, il perché di una trazione simile. All'inizio della gara, in realtà, andava molto lentamente, ho rischiato di scontrarmi con lui un paio di volte. Alla fine sono riuscito a superarlo e poi ho visto che mi aveva ripreso e aveva una trazione esagerata. La trazione che ha la Ducati è di un altro campionato".
Infine il pilota di Granollers ha analizzato in modo approfondito i miglioramenti tecnici del prototipo MotoGP della Ducati e come questi influiscono sulle sue prestazioni. “Ho la sensazione che abbiano fatto un passo avanti con la distribuzione dei pesi rispetto all'anno scorso. Ecco perché bloccano così tanto l'asse anteriore. Nessun'altra moto ha il bloccaggio della Ducati. Ciò la rende così competitiva con la gomma morbida. La gomma posteriore li spinge e il limite che hanno è l’anteriore, ma nella gestione della gara poi hanno molta più trazione degli altri senza consumare la gomma. Trovare quell’equilibrio è difficile e loro lo hanno trovato meglio di noi, soprattutto per una gara lunga".