MotoGP, Aleix Espargarò avverte: "Non può andare avanti così"

MotoGP
giovedì, 06 luglio 2023 alle 8:12
aleix espargaro
Aleix Espargarò, pilota molto attento alle questioni sicurezza, sin dal primo giorno ha criticato il nuovo format della MotoGP. In particolare, molti piloti hanno criticato il fatto che la prima sessione di prove libere del venerdì sia cruciale per l'accesso alla Q2. Dorna ha provato a cambiare regolamento, ma ha incontrato lo stop della Ducati e quindi bisognerà aspettare il 2024. C'è poco spazio per studiare il giusto setting della moto, la gara sprint costringe a spingere dal primo all'ultimo giro, i ritmi del weekend sono frenetici. Di conseguenza aumenta il numero delle cadute e degli infortunati.

Il lungo elenco dei piloti infortunati

13 dei 22 piloti titolari (esattamente il 59,09 per cento) hanno già avuto problemi fisici nella stagione in corso, 7 (e quindi il 31,82 per cento) hanno già saltato almeno una gara. I numeri delle cadute sono impressionanti: nei primi otto Gran Premi ci sono state 116 cadute solo nella classe MotoGP. Una media di quasi 21 cadute a weekend, rispetto alle 16,7 cadute in media dell'anno scorso.
Lungo l'elenco dei piloti infortunatasi nella prima parte del Mondiale. Pol Espargaró dopo la caduta a Portimao, costretto a saltare tutta la prima parte di stagione per le numerose fratture e la contusione polmonare. Enea Bastianini, caduto nella gara sprint a Portimao, rimediando la frattura alla scapola destra, saltando i successivi quattro GP. Nello stesso fine settimana Marc Marquez ha riportato la frattura del primo osso metacarpale destro saltando tre GP. Inoltre, nel warm-up del Sachsenring, ha rimediato pollice sinistro rotto, caviglia destra contusa e costola fratturata, perdendo le ultime due gare domenicali. Miguel Oliveira a Portimao ha registrato lesioni al tendine e ha saltato un GP. A Jerez ha accusato un nuovo infortunio e ha perso un altro GP.
Jorge Martin a Portimao ha accusato una frattura al piede destro. Joan Mir nella gara sprint in Argentina ha riportato trauma cranico e cervicale saltando la gara principale. Anche nella FP2 del Mugello ha incassato un infortunio al dito e contusioni alla mano destra, tre Gran Premi persi. Alex Marquez ad Austin ha lamentato rottura del tendine del ginocchio e stiramento del legamento del tendine del ginocchio, ma non ha saltato nessuna gara. Pecco Bagnaia ha rimediato una lesione alla caviglia al GP di Le Mans, fortunatamente senza doversi assentare. Stessa sorte per Luca Marini, che ha riportato una lesione all'osso carpale destro.
Alex Rins al Mugello ha subito fratture a tibia e perone destro, dovendo dare forfait fino alla pausa estiva. Fabio Quartararo ad Assen ha notificato contusioni al gomito sinistro e alla mano, frattura dell'alluce del piede destro, ma fortunatamente senza assentarsi ad un GP. Nella pausa estiva sono finiti in sala operatoria Jorge Martin e Fabio Di Giannantonio.

L'allarme di Aleix Espargarò

In Safety Commission si fa un gran parlare della questione sicurezza, ma trovare una via d'uscita comune non è sempre facile. Aleix Espargarò non ha usato mezzi termini: "Per come sta andando il campionato in questo momento, non può andare avanti così. Non può essere che due o tre piloti finiscano in ospedale ad ogni Gran Premio. Spero che presto ci saranno dei cambiamenti", ha detto il pilota Aprilia. "Non so come si comporteranno gli altri piloti, ma continuerò a fare del mio meglio per la nostra sicurezza". Dal prossimo campionato MotoGP la FP1 non farà più testo per l'ingresso diretto nel Q2, ma sicuramente non basterà a ridurre il numero degli incidenti.
Foto: MotoGP.com

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