Qualifiche difficili e poi una
Sprint da dimenticare per Aprilia, con Maverick Vinales ultimo al traguardo e
Aleix Espargaro caduto alla prima curva. Venerdì le RS-GP del team ufficiale si erano ben comportate, ma sabato ci sono state grandi difficoltà e sono andate meglio quelle di Trackhouse Racing: Miguel Oliveira è persino arrivato quinto nella gara breve. Vedremo come andrà oggi.
MotoGP Aragon, Espargaro e le difficoltà Aprilia
Il pilota catalano ha analizzato la debacle della squadra factory Aprilia spiegando qual è stato il problema principale: "
Con la pista così sporca dal mattino - ha detto a
Motosan.es -
non avevamo né grip né trazione. È un brutto sogno guidare così la moto. Abbiamo apportato un cambiamento radicale, ma non c'è stato modo di ribaltare la situazione. Venerdì con molto grip tutto funzionava bene, sabato era impossibile".
Espargaro è molto deluso per come sono andate le cose, soprattutto dopo un venerdì che era stato molto incoraggiante: "È frustrante, perché ho corso più per evitare di cadere che per altro. Nelle qualifiche ho provato di tutto, ho fatto un cambio radicale di setting per cercare di generare grip, però non ha funzionato. Difficile capire. Venerdì eravamo stati competitivi, sabato è stato un incubo".
Aleix punge Dorna
Il futuro tester Honda è tra coloro che sono partiti dal lato sinistro della griglia, quello sporco, e che ha avuto problemi al momento dello start: "In griglia ho sbandato - spiega - perché era molto sporca. Abbiamo protestato con Dorna, ci hanno detto che lo sapevano già. E ho pattinato. Ho perso molte posizioni e in curva 1 ho anche bloccato davanti, perché ero nella zona sporca. Ho sbattuto forte la testa, ma niente di grave".
Difficile prevedere cosa succederà nella gara di oggi, considerando che di nuovo ha piovuto e che quindi potrebbero esserci di nuovo problemi di aderenza. Ad ogni modo, Aleix è deluso per come è stata gestita la situazione sabato: "Queste condizioni sono un po' inaccettabili. Metà griglia nella Sprint ha girato sul tempo di Alonso Lopez della Moto2, è un po' strano. Ma non ci sono scuse, è uguale per tutti e bisogna adattarsi. Proviamo a lavorare, anche se il problema è che non sappiamo cosa fare. Avevamo cambiato radicalmente la moto e non ha funzionato, vedremo".
Foto: Aprilia