Moto3, Valentin Perrone: l'Argentina ritrova un suo pupillo nel Mondiale

MotoGP
martedì, 11 marzo 2025 alle 16:21
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Il Motomondiale torna in Argentina e avrà anche un beniamino del paese sudamericano. Valentin Perrone, al debutto in Moto3, pur nato a Barcellona 17 anni fa, corre proprio con questa bandiera. Una scelta per omaggiare le origini del padre, nato tra l'altro nel '73, numero scelto non a caso dall'esordiente KTM Tech3. Dopo un primo GP segnato da una caduta, Perrone è sicuramente determinato a rifarsi. Ancora di più davanti al pubblico di casa, che non mancherà di fargli sentire tutto il proprio supporto.
L'Argentina quindi ha nuovamente un suo rappresentante, il primo in Moto3 da Gabriel Rodrigo, ritiratosi nel 2022. Ma certo non è il primo in assoluto nel Motomondiale. Ricordate chi l'ha preceduto? Vi citiamo quelli che hanno lasciato un segno con piazzamenti di rilievo. Il grande Sebastian Porto infatti non è l'unico ad aver conquistato vittorie e podi nel Campionato del Mondo.

Valentin Perrone, il profilo

Nato il 28 dicembre 2007 a Barcellona da papà argentino (un elettricista) e mamma spagnola (lavora in una caffetteria), si avvicina alle moto quando ha tre anni. Da quel momento non le lascia più ed inizia presto a competere nei campionati locali, lasciando il segno e salendo di categoria passo dopo passo. Il primo titolo arriva nel 2018, anno della vittoria della Copa Rieju 125cc, per poi competere in ESBK. Il miglior risultato è il vice-campionato Promo3 ottenuto nel 2022. Nel 2023 debutta in European Talent Cup, il primo podio a Valencia è preludio ad un 2024 da protagonista sia qui che in Rookies Cup. Conquista una vittoria e tre podi in ETC (5° in campionato), mentre nel monomarca KTM è 3° con due vittorie, altri quattro podi, un solo zero e un 7° posto come peggior piazzamento. È quest'ultimo risultato che gli garantisce l'accesso al Mondiale Moto3 nonostante i 17 anni.

Prima del rookie Moto3: gli anni '60

Periodo di meteore argentine, come sono stati Juan Carlos ed Eduardo Salatino, wild card negli eventi casalinghi tra il 1960 ed il 1963, i primi fratelli a salire insieme sul podio nella stessa categoria. Era il 1962, la categoria era la 500cc e c'era un'altra wild card di casa, Benedicto Caldarella, che in quell'occasione ha messo a referto la sua prima e unica vittoria mondiale. Podi argentini nelle altre due categorie: Raul Kaiser in 250cc e Raul Kissling in 125cc. Quest'ultimo fratello di Jorge Kissling, che l'anno prima aveva trionfato in 500cc nell'edizione inaugurale del GP Argentina. Da segnalare nel 1963 altri podi di piloti di casa: Kissling e Caldarella giunsero 2° e 3° in 500cc dietro a Mike Hailwood, in 125cc invece Hector Pochettino e Aldo Caldarella (fratello di Benedicto) completano il podio, vince Jim Redman.

Gli anni '80 e Sebastian Porto

Vi ricordate poi i due podi di Willy Perez, al secolo Guillermo Pérez Petruzzi? Il primo è arrivato proprio in casa, un 3° posto in 125cc nel GP Argentina 1982, piazzamento replicato per l'ultima volta nel 1986 nel GP Belgio. Nello stesso periodo c'è anche Hugo Vignetti, con due podi nel biennio 1981-1982 in 125cc. Ma dobbiamo arrivare agli anni '90 per quello che finora è l'unico argentino grande protagonista, Sebastian Porto, nel Mondiale dal 1994 proprio dal suo GP (sua unica gara in 125) fino al 2006, a soli 27 anni. Un ritiro provvisorio, visto che poi è tornato a competere in altri campionati: l'ultima gara mondiale è stata una wild card Moto2 nel 2014 nel GP Argentina, col 23° posto al traguardo in rimonta dal 32° in griglia. Prima di allora Porto, sempre in 250cc, aveva messo a referto 7 vittorie, altri 12 podi, 12 pole position, 8 giri veloci, senza dimenticare lo splendido vice-campionato del 2004.

L'ultimo argentino in Moto3

L'ultimo della lista è un pilota ritiratosi a fine 2022 e da allora dedicatosi alla ristorazione con una sua attività, quindi ben lontano dalle moto. Certamente vi ricorderete di Gabriel Rodrigo, come Perrone nato e cresciuto in Spagna, per poi scegliere di omaggiare le sue origini e di correre con bandiera argentina. Debutta nel Mondiale Moto3 nel 2014, purtroppo nella sua carriera quasi decennale saranno pochi gli acuti, pur essendo un pilota spesso e volentieri presente nelle zone alte. Nello specifico, otterrà il primo podio nel GP Catalunya 2018, il secondo e ultimo podio arriverà nel 2021 nel GP d'Italia. L'anno del passaggio in Moto2, il 2022, è stato pesantemente segnato da un infortunio: uno degli aspetti determinanti che l'hanno portato a lasciare le corse.

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