Il re del GP Thailandia accede alla Q2 col tempo di riferimento.
Manuel Gonzalez è infatti il migliore del turno determinante per le qualifiche Moto2, con anche il nuovo record del tracciato. Lo seguono due Boscoscuro, con Alonso Lopez che decreta la fine prematura del turno con la bandiera rossa dopo il suo highside, senza conseguenze per l'alfiere Speed Up. In casa Italia, Tony Arbolino si prende l'accesso alla Q2, Celestino Vietti invece chiude fuori dai 20. Ecco com'è andata la giornata a Termas de Rio Hondo.
Prove Libere 1
Ancora assente Sergio Garcia: i controlli svolti ieri per ottenere l'idoneità hanno dato esito negativo, MSi Racing quindi in azione con il solo esordiente Ivan Ortola. Pista ancora umida per la pioggia notturna, più cielo nuvoloso: partenza lenta per la Moto2, che non corre rischi nella prima parte della sessione. Da segnalare il duo American Racing che, dopo pochi minuti, rischia la gomma slick, esempio seguito da altri, con la pista in costante miglioramento. Lo fa Arbolino, che ad una ventina di minuti dalla fine vola al comando, rimanendoci fino a pochi minuti alla bandiera a scacchi, quando cambia la classifica. Alla fine ecco
Manuel Gonzalez in vetta, si riporta in P2 Tony Arbolino, terza piazza per Jake Dixon.
Moto2, chi va in Q2?
Come avvenuto nello scorso GP, questa diventa la sessione determinante per decidere la top 14 direttamente al secondo turno di qualifiche. Si comincia con Jake Dixon presto autore del nuovo record assoluto per la Moto2, mentre registriamo una scivolata per Moreira, senza conseguenze. Nella seconda parte del turno si fanno ben notare le Boscoscuro, soprattutto Lopez e Dixon, che prendono il comando della classifica Moto2 provvisoria. A referto un incidente per Canet, Gonzalez poi vola in vetta, ma pochi minuti dopo ecco la bandiera rossa per un highside di Lopez alla curva 4, con pilota OK. Manca 1:16 alla bandiera a scacchi, la classifica è praticamente decisa:
Manuel Gonzalez va in Q2 col tempo di riferimento, seguono Lopez e Jake Dixon, Tony Arbolino chiude 7° e quindi in Q2. Ben peggio invece Celestino Vietti...
Foto: Intact GP