Jack Miller sta per concludere la sua dodicesima e ultima stagione nel campionato MotoGP. In sella alla Yamaha del team Pramac ha centrato soltanto una top-10 nel 2026, ma stavolta le sue critiche non si limitano soltanto a quanto avviene in pista. L'australiano ha espresso il suo dissenso contro gli impegni promozionali sempre più esigenti e lancia una frecciatina al collega Marc Marquez.
Yamaha in apnea tecnica
Problemi di consumo di carburante, instabilità in frenata e una moto quasi ingestibile in gara stanno mettendo in difficoltà il veterano della MotoGP. Anche in Indonesia ha dovuto fare i conti con una Yamaha M1 in apnea tecnica, costretto a lasciare Mandalika con zero punti. "La moto è diventata praticamente inguidabile. Non so se dipenda dalla mappatura dell'iniezione o da qualcos'altro, ma sta succedendo qualcosa che rende questa moto troppo difficile da guidare. Faccio fatica a frenare e il motore non risponde in modo costante".
Jack Miller lamenta ulteriori effetti collaterali suo prototipo di Iwata. "Il consumo di carburante è sempre troppo alto e dobbiamo tenerlo d'occhio. Alla fine, usiamo costantemente la mappa 'slim', quindi il freno motore non funziona come durante il resto del weekend. Non riesco a far frenare o curvare la moto. Appena ho iniziato a spingere, ho bloccato la ruota anteriore e non ho potuto fare nulla. Vedremo cosa potremo fare in Australia".
Nuove sanzioni per i piloti
Il pilota australiano ha anche commentato
la nuova multa di 5.000 euro annunciata in MotoGP per i piloti che non partecipano agli eventi promozionali. "
Se devi esserci, devi esserci. Non credo che tu possa semplicemente decidere da solo di non andarci". Inoltre riserva qualche velata critica al collega Marc Marquez, assente alla gara-show con i kart organizzata a Motegi.
In quella occasione il campione della Ducati ha mandato una controfigura, così da preservarsi per la gara. "Cosa rende qualcuno così speciale da poter andare via mentre tutti gli altri devono partecipare? Se ce ne andassimo tutti, sembreremmo degli idioti. Nessuno è al di sopra delle regole. Capite cosa intendo?".
Più soldi per i piloti
Senza fare nomi, l'australiano lancia un messaggio forte contro coloro che non si presentano agli impegni presi, mentre tutti gli altri li rispettano. A Motegi anche Fabio Di Giannantonio ha preferito non partecipare allo show allestito in Giappone. Tuttavia, Jack Miller mette in discussione l'equilibrio tra le crescenti esigenze commerciali della MotoGP e le condizioni dei piloti. "A un certo punto, dovranno iniziare a pagarci di più. Perché facciamo sempre di più, eppure veniamo pagati sempre meno. Funziona così".
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