I tempi parlano: Petrucci più veloce di Dovizioso a Losail

MotoGP
giovedì, 28 febbraio 2019 alle 14:33
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[titolo_sezione]Marc Marquez veloce ma senza simulazione[/titolo_sezione]
Dopo tre giorni di test MotoGP a Losail, si potrebbe pensare che tutte le squadre sono finalmente pronte ad affrontare il primo Gran Premio della stagione. E di conseguenza, dopo aver ottimizzato le moto 2019, ogni pilota è stato in grado di eseguire una simulazione di gara. Macchè, siamo molto lontani dall'obiettivo. In realtà, solo una mezza dozzina di piloti si sono impegnati in vere simulazioni di gara e se, per esempio, abbiamo incluso Marc Marquez, Alex Rins e Valentino Rossi nel nostro grafico, è più perché sono andati molto forte in un numero limitato di giri, piuttosto che la lunghezza dei loro turni in pista.
DOHA, QATAR - FEBRUARY 25: Marc Marquez of Spain and Repsol Honda Team rounds the bend during the MotoGP Tests - Day Three at Losail Circuit on February 25, 2019 in Doha, Qatar. (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)
[titolo_sezione]Fabio Quartararo, chi se lo aspettava?[/titolo_sezione]
In particolare, i due piloti del team di Petronas Yamaha SRT hanno completato questa simulazione, Fabio Quartararo si è rivelato più veloce di Franco Morbidelli. Ma ancora più importante, questo nuovissimo team è stato in grado prendere molto velocemente le misure alla Yamaha M1. Tanto che Fabio e Franco sono stati in grado di effettuare simulazioni molto consistenti. Un ottimo lavoro! Anche Joan Mir è andato molto forte, con una consistenza decisamente impressionante per un debuttante. Così come Jack Miller ma i tempi di quest'ultimo sono ancora un pò lenti.
OHA, QATAR - FEBRUARY 24: Fabio Quartararo of France and Petronas Yamaha SRT rounds the bend during the MotoGP Tests - Day Two at Losail Circuit on February 24, 2019 in Doha, Qatar. (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)
[titolo_sezione]Sfida Ducati: cronologico con Petrucci davanti[/titolo_sezione]
Anche l'armata Ducati è stata in grado di tentare la simulazione, sempre utilizzando la strategia inaugurata a Sepang di mandare i due piloti contemporaneamente in pista. La simulazione è iniziata con Danilo Petrucci a fare da punto di riferimento per Andrea Dovizioso. Dopo 11 giri, Petrucci ha lasciato spazio a Dovi. Nota: il giro del cambio di posizione è stato inserito nel grafico relativo a Petrucci. E' interessante notare che da questo momento, cioè con Dovizioso davanti, il ritmo dei due ducatisti ha subito un rallentamento, fino a quando Andrea non si è infilato nei box. Danilo Petrucci a quel punto ha compiuto sei giri da solo per raggiungere un totale di 22 giri, la distanza esatta della gara.
Cronologico Petrucci-Dovi
[titolo_sezione]Sfida Ducati: cronologico con Dovi davanti[/titolo_sezione]
Perché Andrea Dovizioso è stato più lento del suo compagno di squadra? Danilo Petrucci ha fornito una spiegazione diplomatica: "Durante la simulazione di gara fatta insieme a Dovi, per i primi 11 giri ero davanti e ci siamo scambiati le nostre posizioni. Ma Andrea ha dovuto rallentamentare, forse perché ha surriscaldato la gomma anteriore guidando dietro di me. Si è fermato dopo 4 giri, ma io ho continuato a mantenere un buon ritmo."
Infatti, possiamo vedere che Danilo Petrucci è stato in grado di accelerare leggermente il ritmo quando Andrea Dovizioso è rientrato ai box. "Sono molto contento del modo in cui gestisco le gomme usate, grazie al consiglio di Dovizioso", ha detto il nativo di Terni. Lo studente è più veloce del maestro? Sì, quel giorno, il numero 9 era semplicemente più veloce del vice-campione del mondo in carica. E la ragione non è necessariamente tecnica: "Sono molto soddisfatto di non avere scelta, se voglio rimanere in Ducati in futuro, devo stare davanti ai più veloci". Questo atteggiamento ci fa intuire che vedremo un gran duello in famiglia.
Cronologico Dovi-Petrucci

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