Nel paddock della MotoGP non si fa altro che parlare del futuro di
Jorge Lorenzo. Dopo la notizia diffusa da Sky Sport sul
possibile passaggio da Honda a Pramac nel 2020 si va alla ricerca di conferme o smentite. I dati certi sono tre: punto primo, la faccenda vede coinvolti i vertici Ducati, il CEO Claudio Domenicali e il Direttore Generale Gigi Dall'Igna. Punto due, a Brno un dialogo con il manager Albert Valera c'è stato. Punto tre, portare la trattativa in porto sembra impossibile.
Ducati ha deciso di investire su
Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci e su quattro Desmosedici simili per il 2020. Solo per gli stipendi dei due alfieri factory occorre una cifra di 7 milioni o poco più. L'ingresso di una quarta moto con specifiche ufficiali richiederà un ulteriore investimento che dovrebbe ricadere su Pramac. Qui gli ingaggi non hanno mai superato quota 400mila (tanto percepirebbe Jack Miller), un tetto molto lontano dalle richieste di
Jorge Lorenzo. In questo caso sarebbero i tedeschi del gruppo Audi a investire. Ma perché creare tensioni all'interno del box con Dovizioso, che resta la punta di diamante del team?
Lorenzo-Ducati: messaggio subliminale per Dovizioso
Con il trascorrere delle ore la "bomba" del maiorchino in Ducati comincia a trovare le prime smentite. Paolo Ciabatti non solo ha assicurato Miller sulla sella per il prossimo anno, ma ha ammesso a chiare lettere che la line-up piloti non verrà cambiata. Paolo Campinoti, team manager Pramac, ha preferito tacere su un argomento "scottante", a dimostrazione che qui gatta ci cova. Ma gli sviluppi sono noti solo ai massimi piani di Borgo Panigale. Davide Tardozzi non può smentire totalmente: "Penso che questo tipo di questione debba essere deciso dal top management... Nella vita tutto può succedere, per il momento è solo fumo".
Quindi niente arrosto? Tutto dipende dalla Honda, dai vincoli contrattuali, dalle strategie di mercato. Alberto Puig e i vertici HRC non vogliono concedere un'"arma letale" al suo diretto avversario per il 2020. D'altro canto, il passaggio di
Jorge Lorenzo in Ducati potrebbe liberare una sella e risolvere qualche problemuccio interno al box (da scartare l'ipotesi baratto Miller-Lorenzo). Jack Miller viene rassicurato, pur sapendo che c'è un fondo di verità nel brulichio che mette in fibrillazione il paddock. Ma se l'affare non dovesse andare subito in porto, per il 2021 Borgo Panigale ha già disegnato il suo futuro.
Andrea Dovizioso ha ricevuto il messaggio subliminale forte e chiaro: "
Mancanza di fiducia nei miei confronti? Non chiedetelo a me".