Jeffrey Herlings, MXGP

MXGP: Jeffrey Herlings addio Mondiale, lesione al rachide cervicale

Il grave incidente nelle prove libere del GP Faenza compromette il Mondiale del fuoriclasse olandese. Oggi vola in Belgio per controlli più approfonditi

10 settembre 2020 - 8:01

Jeffrey Herlings si è procurato una seria compressione al collo e alle vertebre cervicali cadendo durante le prove libere del GP Città di Faenza, settima prova del Mondiale MXGP. Un infortunio molto serio, che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi di quelle che sembrano emergere dai primi esami. Il fuoriclasse olandese, 26 anni, non rischia la mobilità degli arti. Ma la stagione 2020, al momento, sembra compromessa, anche in ragione del calendario particolarmente serrato. Dopo sei GP Jeffrey Herlings comandava il campionato con 60 punti di vantaggio su Tony Cairoli.

“Si spera non sia drammatico”

Il quattro volte campione del Mondo è caduto dopo appena quattro giri nella sessione di prove libere che apriva il programma di giornata. E’ rimasto immobile a terra, l’incidente è sembrato molto grave fin dal primo momento. Dal circuito Monti Coralli di Faenza è stato trasportato nel vicino ospedale Bufalini di Cesena, dove la risonanza magnetica ha evidenziato danni alla regione cervicale. Dirk Grübel, Team Manager di KTM, ha spiegato: “Herlings ha subito una compressione del collo e delle vertebre, oltre a un ematoma alla spalla. Giovedi 10 settembre tornerà in Belgio per ulteriori indagini. Si spera che non sia un incidente così drammatico. La riabilitazione richiederà alcune settimane, ma al momento non possiamo dare una data precisa”.

L’augurio di Tony Cairoli 

“A Jeffrey posso augurare solo il meglio, mi dispiace molto per quanto successo” ha commentato dopo il GP Tony Cairoli, compagno di marca in KTM. La gara è partita senza il pilota da battere ed ha registrato il primo successo iridato di Jorge Prado, 19 anni anni, astro nascente della stessa KTM. Tony Cairoli si è piazzato al quarto posto, salendo a -22 punti da Jeffrey Herlings rimasto leader del Mondiale nonostante l’assenza. Tornano prepotentemente in gioco per il titolo anche Tim Gajser (Honda), che ha solo quattro punti in meno di Cairoli, e lo svizzero Jeremy Seewer (Yamaha), uno dei piloti più in forma del momento. Il Mondiale torna in pista domenica 13 settembre, sempre al Monte Coralli di Faenza, per l’ottava prova intotolata alla Regione Emilia Romagna.

Jeffrey Herlings fuoriclasse assoluto 

A 26 anni il pilota olandese ha già vinto quattro titoli iridati, tre nella MX2 (under 23 anni) e uno in MXGP, nel 2018. Nella passata stagione era stato condizionato da un grave infortunio nella fase di preparazione, che lo aveva costretto a saltare la fase iniziale del Mondiale, poi finito nelle mani di Tim Gajser. Proprio a Faenza, domenica scorsa, aveva festeggiato la vittoria numero 90 nel Mondiale. E’ lo stesso numero di successi conquistati da Tony Cairoli, che di anni però ne ha 35.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

mxgp patagonia

MXGP: ufficiale, l’evento in Patagonia-Argentina posticipato al 2021

MXGP

MXGP: presentato il tris di Mantova, ammessi mille spettatori al giorno

MXGP, Tony Cairoli 1° nel Mondiale: “Fantastico avere la tabella rossa”