MXGP Indonesia: Tim Gajser vince e “vede” il titolo

Continua la marcia inarrestabile di Tim Gajser verso il secondo titolo mondiale della carriera in MXGP dopo la vittoria di Palembang

7 luglio 2019 - 11:54

La seconda manche della classe MXGP è stata particolarmente spettacolare rispetto alla prima ( qui trovate il resoconto) con la caduta di Tim Gajser che ha “ravvivato” il confronto in pista. Lo sloveno, vincitore comunque del settimo GP della stagione, il sesto consecutivo, ha rimediato subito “accontentandosi” del secondo posto di manche alle spalle di un Romain Febvre (4-1) in formato mondiale. Ancora a podio Jeremy Seewer (3-4) che completa la doppietta Yamaha ufficiale, dopo quella di Wilvo in Germania, sul podio. Quarto Max Anstie (2-6) che ha buttato via la possibilità di andare a podio con una caduta dopo la partenza che lo ha costretto alla rimonta. Quinto assoluto Glen Coldenhoff (5-3)  davanti a Gautier Paulin (7-5) ma competitivo nel week-end. Out Arnaud Tonus a causa di un problema tecnico sulla sua Yamaha. Ottima top10 per Ivo Monticelli, unico italiano in pista. Appuntamento con il mondiale, sempre in Indonesia sulla pista di Semarang la prossima settimana con Tim Gajser che ha portato a 130 punti il vantaggio su Antonio Cairoli.

FINALMENTE SPETTACOLO NELLA MX2

Una seconda manche sorprendente quella della MX2 grazie soprattutto alla gestione gara di Jorge Prado apparso piuttosto guardingo nella prima parte della gara, salvo poi andarsi a prendere il secondo posto di manche che gli ha permesso di vincere il GP. Un gruppo di 5 piloti composto da Kjer-Olsen, Vialle, Prado, Geerts e Beaton ha dato vita ad una gara fantastica, fatta di errori (Geerts) e tanti sorpassi nonostante la pista indonesiana non sia particolarmente adatta. Secondo posto per l’altra KTM quella di Tom Vialle (2-3) che a lungo ha cullato il sogno del primo successo in carriera. Sul podio, grazie al successo di manche, un ritrovato Thomas Kjer-Olsen (6-1) felicissimo dopo la bandiera a scacchi. Quarto posto per Maxime Renaux ( 3-7) davanti a Jed Beaton (5-5) e ad un ottimo Brent Van Doninck (8-6) finalmente competitivo con la sua Honda del team RedMoto Assomotor.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MXGP: Esclusivo Jeffrey Herlings “Forse proverò la KTM MotoGP”

MX Junior Valerio Lata: “Sogno di vincere il mondiale MXGP”

MXGP: Romain Febvre in “verde” nel 2020?