[fncvideo id=334119 autoplay=true]
La collisione in volo con Jeffrey Herlings dopo l'arrivo di gara 1 è costata cara a Jorge Prado. Lo spagnolo non ha subìto fratture, ma è stato tenuto prudenzialmente a riposo per le forti contusioni riportate. Senza il vincitore della
prima sfida, e con Jeffrey Herlings a sua volta in cattive condizioni, Tim Gajser ha avuto via libera: vittoria in gara 2 e del GP di Germania. Lo sloveno della Honda torna così leader della top class del motocross che va avanti punto a punto con tanti protagonisti in grado di puntare al titolo. Una cattiva partenza è costata cara a
Tony Cairoli, solo decimo alla fine di questa manche molto sofferta.
Tim Gajser torna leader
Tony Cairoli con i piazzamenti di oggi perde terreno in classifica generale: il divario dalla vetta sale a 62 punti. Il sogno di conquistare la decima corona mondiale si affievolisce per il nostro fuoriclasse, che lascerà le competizioni a fine stagione, all'età di 35 anni.
Ecco la situazione nel Mondiale: 1. Gajser (Slo-Honda) punti 415; 2. Herlings (Ola-KTM) 413; 3. Febvre (Fra-Kawasaki) 407; 4. Prado (Spa-KTM) 384; 5. Cairoli (Ita-KTM) 353; 6. Seewer (Svi-Yamaha) 309; 7. Jonass (Let-GasGas) 287; 8. Coldenhoff (Ola-Yamaha) 263; 9. Lupino (Ita-KTM) 195; 10. Watson (GB-Yamaha) 192.
In MX2 Mattia Guadagnini brutta giornata
La Germania non ha portato fortuna a Mattia Guadagnini, che al termine delle due gare della MX2 (mondiale under 23 anni) si è classificato undicesimo, con appena 19 punti all'attavo. Dominatore di giornata il francese Tom Vialle (KTM). In campionato il francese Maxime Renaux (Yamaha) allunga il passo, salendo a 445 punti. Inseguono il belga Jago Geerts (Yamaha) 361 punti e il nostro Mattia Guadagnini con 351. Tom Vialle è quarto con 327 punti.
Domenica sfida in Francia
Fra sette giorni la MXGP correrà sul tracciato francese di Lacappelle Marival: sarà la dodicesima tappa delle diciotto previste. Seguirà il GP di Spagna, infine la top class del Motocross tornerà in Italia dove fra Pietramurata e Mantova si correranno i sei GP finali, che hanno preso il posto delle trasferte intercontinentali cancellate per la pandemia.
[correlati]MXGP[/correlati]