Nell'AMA Supercross succede tutto in un giorno. Prove, qualifiche, heat, eventuale LCQ fino all'attesissimo main event.
Cooper Webb, nel sabato di attività al Lucas Oil Stadium di Indianapolis, ne ha vissute di ogni. Dal rischio di sprofondare nell'abisso, con una pesante caduta nelle prove ed un successivo errore nella propria batteria, fino al guardare tutti sempre più dall'alto verso il basso in campionato. Con il terzo successo del 2025 abbozza una prima mini-fuga giusto al giro di boa della stagione, tutto questo mentre i suoi più diretti avversari Chase Sexton e Ken Roczen hanno vissuto una tormentata finalissima.
CW2 DALL'INFERNO AL PARADISO
Il sabato del Campione 2019 e 2021 in questo nono appuntamento stagionale era iniziato con una rovinosa caduta sulle (malmesse) whoops nel corso delle qualifiche. Un volo, per la sua dinamica e tipicità, che poteva avere conseguenze ben peggiori, ma che ha soltanto scosso un po' il portacolori Monster Energy Yamaha Star Racing, successivamente caduto da leader nella propria heat, salvando il salvabile con il quarto posto finale. Giunti al main event, CW2 ha riaffermato con i fatti perché è uno dei crossisti più tenaci, forti fisicamente e caratterialmente che si siano mai visti nella specialità. Partito a fionda si è liberato subito di un ritrovato Justin Barcia (autore dell'holeshot), appropriandosi di una leadership mai più lasciata fino all'esposizione della bandiera a scacchi.
COOPER WEBB NELLA STORIA DELL'AMA SUPERCROSS
Con un vantaggio superiore agli 8" costruito a metà gara, Webb si è appropriato della personale terza affermazione stagionale dopo Detroit e Arlington, proseguendo una striscia di risultati utili consecutivi spaventosa. Da 6 round di 9 finora disputati, non fa peggio di secondo. Non da meno, ha colmato un vuoto nella propria carriera: vincere a Indianapolis, location dove non era mai nemmeno riuscito a trovarsi in testa. Ha vissuto tutto il main event da primatista, celebrando una 28^ affermazione nell'AMA Supercross 450cc che lo proietta all'ottavo posto nella graduatoria di tutti i tempi, pareggiando i conti con una leggenda del calibro di Ricky Johnson.
CHASE SEXTON SBAGLIA ANCORA
Contraltare di un
Cooper Webb ingiocabile figura un Chase Sexton nuovamente falloso. Mattatore della propria heat, nel main event ha visto il suo gap dal rivale passare da 4" a 8", questo fino ad un errore nel tratto sabbioso a 4 minuti dal termine che lo ha fatto retrocedere dalla seconda alla terza posizione. Con il quarto (pesantissimo) errore di fila, il portacolori Red Bull KTM Factory Racing ora sconta 15 punti di svantaggio in campionato, proprio in una serata che potrebbe rappresentare la decisiva svolta della stagione.
SI COMPLICA IL SOGNO DI KEN ROCZEN
Complice questo ennesimo errore del Campione 2023, Justin Cooper ha concluso secondo, festeggiando il primo podio in carriera nella top class 450cc a completare la doppietta Star Racing Yamaha. Su di uno stadio dove ha trionfato 4 volte, non c'è stata gioia invece per Ken Roczen (Progressive Insurance ECSTAR Suzuki). Il più veloce nelle qualifiche ufficiali, nel main event suo malgrado si è visto penalizzato dall'imbuto della prima curva, giungendo al contatto con Jason Anderson (Monster Energy Kawasaki). Dalla quattordicesima posizione del primo giro ha rimontato fino alla settima, scontando ora 26 lunghezze di svantaggio da Webb nella generale, di fatto vanificando i
punti recuperati con il successo di Daytona.
GLI ALTRI PROTAGONISTI DEL SUPERCROSS
Con Roczen nelle retrovie, Justin Barcia (Rockstar Energy GASGAS Factory Racing) si è rivisto con la conquista dell'holeshot e del quarto posto finale a precedere Aaron Plessinger (Red Bull KTM Factory Racing). Dopo la seconda vittoria di batteria consecutiva dopo Daytona, Malcolm Stewart (Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing) altresì non è andato oltre il sesto posto, lasciando anche la quarta posizione in campionato ad un concreto e costante nel rendimento Justin Cooper.
HAMMAKER SI PRENDE IL PRIMO SUPERCROSS SHOWDOWN 250CC
Indianapolis ha ospitato inoltre il primo di tre (non succedeva dal 1996) Showdown della 250cc con il confronto tra i protagonisti della East e West Division. A vincere, per certi versi, un outsider di lusso: quel Seth Hammaker (Monster Energy Pro Circuit Kawasaki) a digiuno di successi addirittura da Arlington 2021, complice un calvario di infortuni che sembrava interminabile. Nel main event è partito bene distanziando il Campione della East in carica Tom Vialle (Red Bull KTM Factory Racing), mentre Haiden Deegan (Monster Energy Yamaha Star Racing) ha vissuto una serata delle sue. Inavvicinabile in termini di performance, ma autore di un errore nel main event che non gli ha permesso di andare oltre il più basso gradino del podio.
LA SITUAZIONE IN 250CC
Complice il concomitante ottavo posto di Julien Beaumer (Red Bull KTM Factory Racing), Deegan in ogni caso ha consolidato la sua leadership nella 250cc West Division con 12 punti di vantaggio. Più aperta la situazione nella East con Tom Vialle nuovo detentore della tabella rossa con solo 1 punto su Max Anstie (settimo a Indy), 11 sullo stesso Hammaker, 12 su RJ Hampshire quarto di serata sul traguardo.
UNA SETTIMANA DI PAUSA PER L'AMA SUPERCROSS
I protagonisti dell'AMA Supercross adesso potranno (finalmente) rifiatare con la prima settimana di pausa prevista dal calendario 2025. Si tornerà in azione sabato 22 marzo al Protective Stadium di Birmingham (Alabama) con, oltre alla top class 450cc, impegnati i giovani della 250cc East Division. Come sempre il
SuperMotocross Video Pass ufficiale trasmetterà, previa la sottoscrizione di un abbonamento, l'intero programma di attività, dalle prove fino ai main event delle classi 450cc e 250cc.