AMA Pro Motocross RedBud: Lawrence fenomeno, Cairoli incanta

Motocross
domenica, 06 luglio 2025 alle 14:31
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RedBud viene definito "America's Motocross Track". L'impianto crossistico per eccellenza d'oltreoceano con oltre mezzo secolo di storia, teatro di sfide rimaste nella leggenda della specialità. Quanto visto nel sesto round dell'AMA Pro Motocross 2025 se non ci si avvicina a questa classificazione, poco ci manca. Da una parte per il dominio incontrastato di Jett Lawrence (Honda HRC Progressive), autore di una rimonta da antologia in Moto 2, dall'altra per il più che positivo esordio al di là dell'Atlantico della Ducati Desmo450 MX con Tony Cairoli. In grado di incantare il pubblico americano nel weekend successivo alla Festa dell'Indipendenza del 4 luglio, con buone premesse per la prossima presenza in gara confermata di Spring Creek.

L'IMPERO DI JETT LAWRENCE NELL'AMA PRO MOTOCROSS

Con una cornice di pubblico eccezionale, la sfida del Michigan, scontato dirlo, ha proposto in Jett Lawrence l'effettivo mattatore. Nelle due gare il fenomeno australiano si è aggiudicato la vittoria, ma con differenti modalità. Nella prima sfida prendendo il largo dopo una spettacolare sequenza di quattro sorpassi-e-controsorpassi con il fratello Hunter, per poi rifilargli la bellezza di 15 effettivi secondi all'esposizione della bandiera a scacchi. Tuttavia è nella seconda manche (o meglio, "moto") che il due volte Campione SuperMotocross 450cc in carica ha riaffermato la sua netta ed incontrastata supremazia.

EPICA RIMONTA IN MOTO 2

Partito non propriamente benissimo tanto da ritrovarsi in ottava posizione, nel corso del primo giro Jettson è incappato in un errore che lo ha fatto precipitare al diciottesimo posto. Non da meno, con 13" di svantaggio dalla vetta. Da quel momento in avanti l'australiano ha impresso un ritmo forsennato, rendendosi protagonista di una rimonta già nella storia. Dodicesimo al secondo giro, quarto dopo 10 minuti sfilando RJ Hampshire (buon 3° in Moto 1), accusando 9" da un Jorge Prado in quel momento leader. La svolta si è registrata a 10 minuti dalla conclusione, con Lawrence sbarazzatosi nuovamente del fratello Hunter e di Prado che aveva ceduto il comando a Justin Cooper. Con 3"2 da recuperare, il riaggancio è avvenuto poco più tardi, esattamente a 6 minuti e 19 secondi dal termine. Passando da 18° a 1°, da 13" di svantaggio a 8"3 di margine all'esposizione della bandiera a scacchi.

JETT SENZA RIVALI NELL'AMA PRO MOTOCROSS

Con 10 gare vinte su 12 disputate, Jett Lawrence è sempre più leader della stagione Outdoor raggiungendo quota 38 successi di manche in carriera nel National 450cc, con annesse 21 affermazioni overall pareggiando i conti con Ken Roczen al settimo posto nella graduatoria di tutti i tempi. Il podio sorride nuovamente ai fratelli Lawrence con Hunter (2-3) secondo a precedere Justin Cooper (4-2), baluardo Monster Energy Yamaha Star Racing complici le problematiche di Eli Tomac (KO in Gara 1 per un problema tecnico, 7° nella seconda sfida) e di Cooper Webb (l'Outdoor non è propriamente nelle sue corde). Nonostante una sbavatura con il podio nel mirino, per performance si è messo in mostra al rientro il Campione in carica Chase Sexton (Red Bull KTM Factory Racing), quinto e quarto per la Top-5 di giornata preceduto da un sempre più convincente RJ Hampshire (Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing).

SEGNALI DA JORGE PRADO

In crescita già nella precedente tappa di Southwick, qualcosa di buono ha sprazzi ha messo in mostra Jorge Prado (Monster Energy Kawasaki). Il bi-Campione del Mondo MXGP in carica tuttavia paga ancora un po' di tenuta sulla distanza, nonostante due buone partenze, sua storica specialità quando correva nel Vecchio Continente. Nella prima sfida ha concluso settimo, quinto nella seconda che lo ha visto primeggiare per metà gara, prima di (letteralmente) crollare accusando un distacco da calendario dalla vetta.

CAIROLI INCANTA CON LA DUCATI

La tappa di Buchanan resterà nella storia anche per il debutto assoluto oltreoceano della Ducati Desmo450 MX con un Tony Cairoli, 39 anni compiuti, in grado di incantare il pubblico americano. Per la sua tecnica che gli ha permesso al primo giro in Moto 1 di completare con successo il celebre ed infinito salto del Larocco's Leap, ma anche e non da meno per il potenziale espresso. Con una Desmo450 MX di produzione curata da Factory Connection e due test pre-evento all'attivo, al decimo crono in qualifica ha fatto seguire il nono posto di Gara 1, ritrovandosi in bagarre con Justin Barcia (che dovrebbe correre con TLD Ducati l'anno venturo) e chiudendo davanti a Jason Anderson (Monster Energy Kawasaki).

PROSSIMA SFIDA DELL'AMA MOTOCROSS A SPRING CREEK

Poteva andare persino meglio in Gara 2 quando, con una partenza a fionda, si era ritrovato quarto nei primi 2 giri, dovendosi poi ritirare al terzo passaggio per un inconveniente elettrico. Tra sette giorni a Spring Creek nuova chance, con TC222 e la Ducati già protagonisti.

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