Tom Sykes cade due volte e chiude i test di
Portimao con il dodicesimo tempo. Ma non perde il sorriso e assicura: "
I tempi dei collaudi non contano (qui la classifica finale), fra due settimane qui a Portimao ci giocheremo il podio." Al debutto con la BMW l'ex iridato ne ha già collezionati tre (due secondi e un terzo), un altro è sfumato per rottura meccanica (Misano), l'ultimo a Donington sull'olio lasciato dal compagno Peter Hickman.
Nella due giorni di test in Portogallo la marca tedesca ha messo alla frusta una nuova evoluzione di motore (
qui i dettagli), che sembra aver dato i risultati sperati. Se verrà punzonato per il round portoghese, Sykes raggiungerà quota sette, cioè il limite di propulsori fissato dal regolamento. Mancando ancora quattro round (12 gare) è abbastanza probabile che ne serva almeno un altro, per cui nel finale di stagione Tom rischia la partenza dalla corsia box, ad ogni motore aggiunto oltre il settimo. "
Importante è avere cavalli, poi a recuperare ci penso io..." "La giornata iniziale non è stata facile, quando cadi due volte non è bello, ma a volte succede" spiega
Tom Sykes. "
Il secondo invece è filato tutto liscio e abbiamo raccolto molte informazioni. Sono molto contento del comportamento della S1000RR su asfalti caldi. Non fate caso al dodicesimo tempo, parecchi piloti hanno girato con coperture soffici. Quello che conta è il terzo tempo nella sessione pomeridiana (in orario di gara, ndr).
Direi che siamo prontissimi a tornare all'attacco. Sono sicuro che punterò di nuovo a salire sul podio."