Tra i piloti che contavano molto sul weekend a Magny-Cours per tornare a fare dei buoni risultati c'era sicuramente
Michael van der Mark. Già negli anni in Superbike con Honda e Yamaha era andato forte in Francia, cosa che si è ripetuta anche con il passaggio in BMW. Tolte le stagioni 2022 e 2023, quando arrivò lì in condizioni fisiche non ideale dopo degli infortuni, è sempre stato competitivo. Nel 2024 ha anche vinto Gara 1, disputata sul bagnato. Quest'anno è arrivato quinto nelle manche della domenica, mentre in
Gara 1 è caduto e ha sprecato la chance di fare un'altra top 5.
SBK Magny-Cours, van der Mark in grande spolvero
Già dalle prove libere il pilota olandese aveva intuito che finalmente avrebbe avuto la possibilità di disputare un weekend dai precedenti, molto negativi, e ha un po' di rammarico per non aver capitalizzato il suo potenziale nella prima corsa del round Superbike in Francia: "Venerdì ho avuto subito un buon feeling con la moto - racconta - e mi sono divertito. In Superpole ho fatto un buon giro, avrebbe potuto essere anche migliore, ma sono partito tra i primi dieci. In Gara 1 sono partito bene e avevo un ottimo ritmo, però ho commesso un errore e sono caduto. Ho ripreso la moto, poi ero troppo eccitato e purtroppo sono caduto di nuovo. Questo ha lasciato la squadra con molti danni ed è stato un po' imbarazzante, perché avremmo potuto essere tra i primi cinque anche sabato".
Van der Mark non era più abituato a lottare per la top 5 (solo due volte aveva chiuso tra i primi 5 in questo Mondiale SBK 2025) e ha un po' esagerato sabato, ma domenica non voleva sbagliare ed è stato bravo a conquistare due risultati che gli danno certamente soddisfazione e fiducia: "La squadra ha fatto un lavoro fantastico sulla moto, funzionava senza problemi. Mi sono divertito molto nella Superpole Race. In Gara 2 ho cercato di partire bene e di gestire le gomme. Non mi sentivo benissimo con la moto e ho dovuto trovare un modo per aggirare i problemi, ma sono riuscito a gestire il mio ritmo, mantenere un margine dietro di me ed essere costante. Alla fine ero sempre più veloce e ho raggiunto i ragazzi davanti. Ho avuto qualche bella battaglia con Johnny e Alvaro. Mi sono davvero divertito".
Mickey in MotoAmerica Superbike?
Se avesse fatto più weekend come quello a Magny-Cours, forse avrebbe avuto delle chance di essere confermato nel team ROKiT BMW Motorrad WorldSBK. Ormai è fuori dai giochi e il suo posto potrebbe essere preso da Miguel Oliveira, che dovrebbe così affiancare Danilo Petrucci dopo gli anni trascorsi in MotoGP guidando prototipi KTM, Aprilia e Yamaha.
Ma il rapporto tra van der Mark e BMW sembra destinato a continuare, seppur in un altro campionato: "Non continueremo assieme nel WorldSBK, ma ho intenzione di rimanere con BMW. Stiamo valutando diverse opzioni. Una di queste, che è il mio desiderio in questo momento, è andare in MotoAmerica. Ci stiamo lavorando. Questo è il mio piano per rimanere in BMW. Abbiamo pianificato molte cose insieme a loro e, naturalmente, con il mio team endurance di Suzuka. Mi sono divertito molto lì, quindi questa cosa potrebbe essere in cantiere. Voglio rimanere con BMW".
Il suo rapporto con la casa bavarese è ottimo, quindi è probabile che nel 2026 guiderà di nuovo una M 1000 RR. La sua opzione numero 1 è correre nel campionato MotoAmerica Superbike, dove BMW si sta giocando il titolo 2025 con Cameron Beaubier (secondo a -17 dalla Yamaha di Bobby Fong e due round dalla fine).
Foto: Dorna WorldSBK