1 Ottobre 2023

Superbike Portimao: Toprak mano pesante, ma era solo il warm up

Il pilota turco è stato il più veloce nel riscaldamento, ma oggi Bautista può chiudere i giochi. Ducati ha il poker nel mirino

Toprak Razgatlioglu, Superbike

Toprak Razgatlioglu le sta provando tutte per tenere viva la Superbike fino all’ultimo appuntamento di Jerez, il prossimo 28-29 ottobre. Il fuoriclasse turco della Yamaha è stato il più veloce nel warm up, appena quindici minuti di riscaldamento in vista della Superpole Race (10 giri) e di gara 2 (20 giri). Sabato nella prima sfida è finito secondo, dopo aver resistito per quanto ha potuto ad uno straordinario Alvaro Bautista con il missile Ducati. Oggi lo spagnolo gioca il primo match point per il secondo Mondiale di fila: riparte da +52 punti di vantaggio su Toprak, quindi per chiudere i giochi ne deve guadagnare altri 10. In questo modo diventerebbe irraggiungibile. La Ducati ha il poker nel mirino: sabato ha conquistato in largo anticipo il Mondiale Costruttori Superbike e due ore dopo ha fatto il pieno (titolo Piloti e Costruttori) con Nicolò Bulega in Supersport.

Cadono in due

Pista di Portimao in condizioni molto fresche, di primo mattino: appena 22 °C d’asfalto, la metà di quanto registrato in gara 1 e di nuovo atteso per oggi pomeriggio. Nella sessione si sono verificati due incidenti: Eric Granado è stato portato al centro medico per controlli. A terra anche Lorenzo Baldassarri, ai titoli di coda con Yamaha GMT94. Per quanto riguarda le prestazioni, Toprak ha girato in 1’39″726, largamente il più vloce. Alle sue spalle Jonathan Rea, in ritardo di sei decimi, e Michael Rinaldi. Il riminese in gara 1 è uscito di scena per un problema tecnico alla sua Ducati ufficiale. Alvaro Bautista se l’è presa comoda: sesto crono, ad un secondo dal pilota turco.

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