Jonathan Rea

Superbike Laguna Seca, Prove 3: Jonathan Rea ristabilisce le distanze

Il campione del Mondo torna in testa e mette a segno una sequenza di giri veloci impressionante. Alle 20 (italiane) la Superpole

13 luglio 2019 - 18:26

Jonathan Rea ha rimesso le cose in chiaro dominando la terza e ultima sessione di prove libere della Superbike a Laguna Seca. Superato proprio all’ultimo nel turno di venerdi pomeriggio da Chaz Davies, il leader del Mondiale si è spinto fino a 1’23″089, tre decimi sotto il riferimento del giorno precedente e abbondantemente sotto il primato ufficiale del tracciato. Le Ducati tornano a rincorrere con Alvaro Bautista che lima due decimi e avvicina la prestazione di Chaz Davies, che invece non è riuscito a scendere sotto il suo tempo del giorno precedente. Si riavvicina al vertice Toprak Razgatlioglu, quarto  tempo nonostante una scivolata ad inizio sessione.

REA RITMO INDIAVOLATO

Le condizioni di temperatura al mattino sono  molto diverse da quelle che i piloti troveranno alle 14 locali, le 23 in Italia, orario di partenza di gara 1. Con appena 24 °C d’asfalto (13°C nell’aria) i tempi sono ovviamente più veloci. Ma la sequenza di Jonathan Rea è stata decisamente impressionante: dieci passaggi (la gara lunga ne conterà 25) sul passo di 1’23” basso. Alle Ducati mancano tre-quattro decimi, sono tanti su questo tracciato molto corto: vedremo se nel corso del week end spunteranno fuori. Per quanto si è visto finora, sarà difficile per Alvaro Bautista arginare questo Jonathan Rea sempre più in stato di grazia.

SUPERPOLE ALLE 20

Alle 20:00 italiane c’è la Superpole, particolarmente importante su questo tracciato. Si sta delineando una situazione simile a quella vista ad Imola: Kawasaki in leggero vantaggio sulle Ducati ai ferri corti fra loro. Intanto Alex Lowes risale al quinto posto, migliore Yamaha. Perde terreno invece la BMW, con Tom Sykes non incisivo come la giornata precedente. Passi indietro anche per Marco Melandri, soltanto 14° nella combinata delle tre sessioni. Precede Eugene Laverty che proverà a correre le tre gare americane, nonostante l’infortunio al polso destro sia tutt’altro che risolto.

Foto: Diego De Col

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