Superbike, Scott Redding

Superbike, Ducati contraddice Scott Redding: peso x altezza no problem

La Superbike sbarca ad Assen e per Ducati sarà vietato sbagliare se vorrà aggrapparsi al sogno iridato. Marco Zambenedetti contraddice Scott Redding: "L'altezza dei piloti non è un problema".

21 luglio 2021 - 7:49

Il Mondiale Superbike approda ad Assen per il quinto round stagionale e per Ducati ha già il sapore di dentro o fuori. Scott Redding dista già 66 lunghezze dalla leadership di Toprak Razgatlioglu, dopo il difficile week-end di Donington. E scopre di dover fare i conti non solo con Kawasaki e Jonathan Rea per la corsa al titolo iridato, ma anche con la Yamaha. Forse è questo il colpo più duro da digerire a Borgo Panigale. Perché mentre gli altri costruttori hanno compiuto passi in avanti, la Panigale V4R sembra non aver compiuto passi decisivi finora.

Il pilota britannico ex MotoGP nelle settimane passate aveva lasciato intendere di preferire Chaz Davies come compagno di box. L’arrivo di Michael Rinaldi costringerebbe, a suo dire, a lavorare in due direzioni a causa della differenza di taglia. Redding è alto 185 cm e pesa 78 kg, Rinaldi 169 cm e 62 kg. Non sarebbe qui il problema secondo il direttore tecnico Marco Zembenedetti. “I problemi a volte sono diversi da pilota a pilota, ma si tratta più dello stile di guida che delle dimensioni del pilota“, spiega a ‘Motorsport-Total.com’. Ducati contraddice Scott Redding, ma al momento i rapporti restano distesi. Il mercato piloti Superbike non è ancora partito, il britannico è in scadenza e da ambienti vicini a pilota e team Aruba.it fanno sapere che la trattativa per il rinnovo sarebbe già partita. Ma le cose cambiano velocemente…

Nel 2019 in sella alla Rossa ufficiale c’erano Alvaro Bautista e Chaz Davies, una coppia che difficilmente riusciva ad aiutarsi a vicenda. “È stato più difficile gestire la differenza tra Chaz e Alvaro nel primo anno. Gli stili di guida erano completamente diversi. Entrambi i piloti erano veloci, ma hanno ottenuto i loro tempi sul giro in modo molto diverso“, ricorda Zambedetti. “Per gli ingegneri è stato molto difficile prendere la strada giusta con lo sviluppo. Quest’anno abbiamo due piloti con stili di guida simili“. A differire sono ovviamente i dettagli. “Certo, ci devono essere aggiustamenti ergonomici per la taglia del pilota. E le impostazioni sono diverse per ottenere il miglior equilibrio per ogni pilota. Ma a parte questo, i due piloti sono abbastanza simili. Non è un grande problema“.

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1 commento

FRA 1988
11:20, 21 luglio 2021

Redding voleva Davies per poter lavorare su una moto simile ,ma la morale è che non vincevano ugualmente..
Sic non avrebbe mai vinto un titolo in 250 se avesse
pensato agli svantaggi fisici contro Bautista e Barbera.
Rossi non avrebbe mai vinto in 125 contro avversari
nettamente più piccoli e di peso inferiore.
Conta il manico altro che peso.

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