Con la pista più fresca Toprak Razgatlioglu ha dato una sveglia delle sue al paddock Superbike. Nella terza e ultima sessione di prove libere, di soli venti minuti, l'asso turco ha girato in 1'25"763, piombando ad appena due decimi dal primato della pista. Dunque la BMW ha risolto i problemi di frenata e maneggevolezza che avevano rallentato il campione del Mondo nelle due sessioni di venerdi? E' presto per dirlo, bisognerà vedere che accade in gara 1, quando le temperature d'aria e asfalto torneranno sui valori del giorno precedente.
"Con questo caldo soffriamo" aveva detto Toprak. Alla fine di un turno relativamente indicativo in ottica gara, svettano i gemelli Lowes: Alex è stato di nuovo velocissimo con la Bimota Rimini, 1'25"354, Sam a neanche tre decimi con la Ducati Marc VDS.
Andrea Iannone, ancora problemi
L'ex MotoGP ha chiuso il venerdi in dodicesima posizione e la giornata odierna è cominciata anche peggio. La Ducati Go Eleven ha fumato vistosamente nel giro di ingresso in pista, costringendo Andrea Iannone a parcheggiare nel prato. Dover rinunciare alla sessione sicuramente non lo metterà di buon umore, ennesimo episodio negativo di questa seconda stagione Superbike che proprio non vuole saperne di decollare.
Nic Bulega al lavoro
La sessione è stata interrotta dopo tre minuti per l'incidente alla Redgate (curva 1) che ha coinvolto Thomas Bridewell e Michael van der Mark: piloti indenni. Alla ripartenza si è scatenata la sarabanda con gomme SCX, la soluzione più soffice per la gara, l'altra disponibile è la SC0 (media). Nicolò Bulega ha continuato a lavorare in ottica "
lunga distanza", perchè dopo l'esito del venerdi (lui primo, Toprak quinto tempo) il pronostico che pendeva nettamente dalla parte del turco, qui nove volte vincitore, è tornato più in equilibrio. Con queste temperature insolitamente alte, Donington ha cambiato un pò faccia e la
Ducati Panigale V4 che anno scorso soffriva, è tornata clamorosamente in gioco. O almeno così sembra....