Finalmente si vede un pò d'azione nella Superbike a Cremona, dopo l'impasse del mattino andato in fumo (o quasi) per pista umida. Al termine di una seconda sessione scoppiettante è
Alex Lowes a far ruggire la Kawasaki che con le concessioni sta disputando un '24 coi fiocchi. Il britannico è inseguito da una muta di italiani: Danilo Petrucci e Nicolò Bulega in scia con Andrea Iannone. In mezzo (quarto tempo) c'è Tito Rabat che si è ricordato di essere un ex campione del Mondo (Moto2) e di guidare una Ninja praticamente ufficiale, visto il supporto tecnico che il team Puccetti sta ricevendo dalla casa madre.
L'occasione di Nicolò Bulega
Toprak Razgatliouglu si è ferito a Magny Cours volando via durante le prove 2 (
qui il video dell'incidente). Nell'impatto contro una barriera alla curva del Liceo ha rimediato un pneumotorace che ha costretto l'asso turco a disertare l'appuntamento francese e questo successivo a Cremona. La
BMW non ha parlato di ipotesi di rientro, non smentendo l'ipotesi che l'indisponibilità di Toprak possa protrarsi ancora a lungo. Il prossimo fine setimana la Superbike torna in pista al Motorland di Aragon, cui seguiranno i round di Estoril (12-13 ottobre) e Jerez (19-20 ottobre). Intanto Nicolò Bulega ha recuperato parte dello svantaggio e adesso è a -55 punti dal capolista. Uno svantaggio che il ducatista potrebbe colmare già in questo round, che assegna in totale 62 punti. Il Mondiale sembrava già finito, e invece...
Yamaha rinnova ma resta indietro
Alex Lowes l'ha spuntata per appena 81 millesimi in una classifica che presenta ben diciassette piloti (su venticinque partenti) racchiusi in meno di un secondo. Il tracciato di Cremona è corto (3700 metri), quasi piatto ed evidentemente poco selettivo. Da quanto si è visto, i sorpassi non sono agevoli: qui la Superpole (e la Superpole Race di domenica mattina) avranno un'importanza capitale. C'è anche da sospettare che fra novità della pista e meteo bizzarro, probabilmente i top rider si siano tenuti qualcosa nel taschino. C'era curiosità intorno alla "nuova" Yamaha YZF-R1 (
i dettagli qui) ma questo venerdi va in archivio senza lampi. Il migliore yamahista è Andrea Locatelli appena tredicesimo. Magari è questione di tempo, ma l'avvisaglia non è buona.
Uno sguardo alle gomme
Pirelli ripropone la SCX-A, cioè una tipologia sviluppo (sigla D0802) già vista in azione a Magny Cours. Rispetto alla SCX standard ha la stressa struttura ma mescola più conservativa: potrebbe essere una soluzione gradita ai piloti che su questo circuito hanno meno riferimenti rispetto al solito. A Cremona tutti i top team hanno giù girato, ma i riferimenti sono scarsi, anche perchè le condizioni meteo sono differenti da quelle di maggio-giugno scorsi. Stessa situazione per l'anteriore, dov'è disponibile la SC1-A. Qui la situazione è invertita: stessa mescola, ma carcassa più robusta, con l'obiettivo di dare più stabilità all'avantreno. Meteo rassicurante sul week end Superbike: sabato e domenica si prevede sole e/o leggermente nuvoloso, temperatura massima 25 °C.