L'infortunio di Magny Cours ha rischiato di complicare maledettamente il finale Superbike del campione del Mondo in carica
Alvaro Bautista. Dopo la veemente rimonta sul bagnato in gara 1, che lo aveva portato dai bassifondi dello schieramento (diciassettesima casella) fino al secondo posto finale, lo spagnolo è incappato in una rovinosa caduta al primo giro della Superpole Race. Nel contatto con Bradley Ray, innescato da una valutazione del punto di frenata troppo ottimistica, Bautista ha rimediato la lesione di varie costole. E' un infortunio molto fastidioso per un pilota. Alvaro è consapevole che il momento è delicato e freme per tornare in moto: la lesione non gli dà più fastidio, il peggio sembra passato. Giovedi prossimo, dopo l'esame del medico di gara, sapremo se sarà o meno di prendere parte alla nona tappa di campionato. Nel team Aruba.it Racing c'è forte ottimismo che tutto si possa risolvere per il meglio. Il tre volte iridato ha appena rinnovato con Ducati anche per il 2025.
Non c'è un piano B
ll calendario non dà tregua: sette giorni dopo la Superbike sarà di scena al Motorland di Aragon. Nel caso Bautista non fosse in grado di correre, quasi sicuramente la Panigale Factory resterà ferma nel box. Ricordiamo che per regolamento il pilota indisponibile può essere sostituito fino alle 09:00 del sabato, cioè entro la terza e ultima sessione di prove. La Ducati non è obbligata alla sostituzione, perchè sarebbe la prima volta che manca uno dei due piloti. Se l'indisponibilità di Bautista si protraesse, sarebbe comunque necessario trovare un sostituto per Aragon.
Niente test al Motorland
Nei giorni scorsi Aruba.it Racing aveva in programma due giorni di collaudo al Motorland di Aragon. Sarebbe stato un test importante sia per prendere confidenza con il nuovo asfalto, molto diverso dal precdente come abbiamo constato durante il week end MotoGP. Ma è stato cancellato sia indisponibilità dei due piloti. Anche
Nicolò Bulega non sarebbe stato nelle migliori condizioni: i postumi del gran volo al primo giro di gara 1 nei giorni successivi si sono fatti sentire. Questo rende ancora più merito alla folgorante prestazione sciorinata la domenica, quando Bulegass ha dominato sia la Superpole Race che gara 2 con la spalla destra ancora molto dolorante. Per la contemporanea assenza di Toprak Razgatlioglu, feritosi nel pauroso incidente del venerdi, Nicolò è risalito a soli 55 punti dalla vetta Mondiale. Ciascuno dei quattro round che restano da disputare ne assegna 62.
E Toprak ce la farà?
Il pilota turco dopo lo spavento di Magny Cours si è trasferito in Italia dove si sta sottoponendo a intense sedute di fisioterapia. Nell'impatto con il muretto in ingresso alla curva del Liceo ha subito un pneumotorace, cioè una compressione dei polmoni che sembra in via di risoluzione, è botte fortissime alla schiena. Il pilota dichiara ottimismo, la BMW nei giorni scorsi ha diramato una nota improntata alla cautela: "Toprak tornerà a correre solo quando le sue condizioni di salute lo permetteranno". Saltare anche Cremona rimetterebbe completamente in gioco la sfida Superbike. Invece è quasi certa l'assenza di Jonathan Rea, che nella caduta di gara 1 si è procurato una grave lesione al pollice della mano destra, operata l'indomani a Clermont Ferrand.