Superbike Assen: Razgatlioglu si arrende? "Senza cadute sarei finito sesto"

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domenica, 13 aprile 2025 alle 9:15
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Toprak Razgatlioglu ha già tirato i remi in barca? "Questo è l'anno della Ducati" si è lasciato sfuggire nelle brevi dichiarazioni che ha rilasciato dopo gara 1. "Le cadute di Bautista e Sam Lowes ci hanno dato una mano, la situazione non è positiva" si è limitato a commentare. La giornata era iniziata male già in Superpole quando era stato retrocesso di tre caselle per aver ostacolato Nicolò Bulega nel giro lanciato. "Voltandomi ho notato Axel Bassani dietro, alla curva sette sono andato in traiettoria più larga per non ostacolare nessuno ma ho capito subito che avevamo rovinato il giro di Bulega, quindi è una penalità che accetto". Scattare dalla seconda fila non sarebbe stato un problema, è la BMW che su questo tracciato di Assen non ha potenziale per reggere l'urto delle Ducati. Alla fine Toprak ha dovuto cedere anche alla Panigale "indipendente" di Danilo Petrucci, terminando quarto e fuori dal podio. Qui le highlights

La BMW è fuori gioco?

L'anno scorso ad Assen Toprak Razgatlioglu aveva centrato uno dei tre successi del week end, stavolta la M1000RR non pare all'altezza della Ducati. "Non ho confidenza, la moto mi spinge largo e non riesco ad essere aggressivo come al solito" spiega Toprak, che è reduce dalla tripletta di Portimao. Su quel tracciato era riuscito a tenere testa a Nicolò Bulega, battendolo tre volte allo sprint. Qui peggio che andare di notte. La rinuncia al telaio prototipo, che quest'anno la BMW non può usare per regolamento, su piste come Assen sembra pesare parecchio. Ma il campione del Mondo, per contro, non può pretendere di poter gareggiare sempre con una Superbike "special", com'è avvenuto nel '24 quando aveva ciclistica e parti di motore non omologate sul modello stradale. Vedremo se il reparto corse tedesco riuscirà a metterci una pezza.

Warm up bagnato, Razgatlioglu non gira

Com'era previsto Assen questa mattina si è svegliata sotto la pioggia, con i dieci minuti di warm up disputati sul bagnato. Tutti i team ne hanno approfittato per capire qualcosa sulla messa a punto nel caso di dovesse gareggiare in queste condizioni, visto che tutte le prove e gara sono state asciutte. Toprak Razgatlioglu e il suo compagno Michael van der Mark hanno rinunciato a scendere in pista, confidando evidentemente nel miglioramento delle condizioni promesso dal meteo. A prima vista pare una mossa un pò azzardata. Intanto Nicolò Bulega, zitto zitto, è stato nettamente il più veloce anche con le rain. Dietro di lui Andrea Locatelli che sta costruendo un fine settimana stellare per la Yamaha.

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