Alvaro Bautista correrà con il
Barni Spark Racing Team nel Mondiale Superbike 2026. Dopo che Ducati ha deciso di non rinnovargli il contratto per mantenerlo nella squadra ufficiale,
preferendo il connazionale Iker Lecuona, il tre volte campione del mondo ha trovato un'alternativa che gli permette di continuare a guidare una Panigale V4 R. Il team di Marco Barnabò rappresenta un'ottima realtà della griglia SBK, i risultati di Danilo Petrucci parlano chiaro. E nel box ci sarà anche il confermato Yari Montella.
Superbike, Bautista vuole brillare con Barni
Bautista è entusiasta di questa nuova avventura, avrà la possibilità di continuare a correre nel WorldSBK con una struttura e un pacchetto tecnico di ottimo livello: "Voglio ringraziare Barni per la fiducia e l’interesse nei miei confronti. Subito dopo l’annuncio che sarei stato libero per la stagione 2026, mi ha contattato senza esitazioni e questo per me significa molto. Sono felice di restare in famiglia Ducati, con cui ho già conquistato successi e credo che insieme a Barni possiamo ottenere grandi risultati. Il team è in costante crescita stagione dopo stagione e questo accordo rappresenta un ulteriore step. Bisognerà impegnarsi dato che lavorerò con persone nuove, ma sono fiducioso perché vedo in Barni grande motivazione e spirito di competizione. Voglio dimostrare che posso ancora vincere. Gli ultimi due anni non sono stati facili a causa del nuovo regolamento, ma ora con la nuova Panigale V4 e il supporto Ducati avremo tutto il necessario per essere competitivi. L’obiettivo è raggiungere il nostro massimo livello e da lì puntare sempre più in alto".
Come ci raccontato il suo manager Simone Battistella, ci sono stati anche contatti con BMW e Honda, però la zavorra da 6-7 chili che Alvaro deve portare sulla moto a causa del regolamento sul peso minimo ha complicato le trattative. Rimanere in sella a una Ducati, seppur di un team indipendente, è probabilmente la soluzione migliore. Nel 2026 ci sarà una nuova Panigale V4 R in gara e certamente Bautista avrà maggiore facilità ad adattarsi a questa moto che a una M 1000RR o a una CBR1000RR-R Fireblade SP (un po' cambiata rispetto a quella che guidò bel biennio 2020-2021).
Foto: Barni Spark Racing Team